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Cronaca | 05 ottobre 2026, 07:37

Saluzzo, aggressione in carcere: due agenti feriti. L’Osapp: “La misura è colma”

Violenza nel reparto isolamento: un detenuto avrebbe colpito a pugni un sovrintendente e un agente. Entrambi sono stati portati al pronto soccorso e dimessi con cinque giorni di prognosi

Saluzzo, aggressione in carcere: due agenti feriti. L’Osapp: “La misura è colma”

Ancora un’aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria nella Casa di Reclusione di Saluzzo. È accaduto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 4 ottobre, all’interno del reparto isolamento dell’istituto.

Secondo quanto riferito dall’OSAPP, un detenuto appartenente alla criminalità organizzata di matrice camorristica ha aggredito violentemente due poliziotti penitenziari in servizio, un Sovrintendente e un agente, colpendoli con pugni.

I due operatori sono stati accompagnati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Saluzzo. Dopo gli accertamenti e le cure del caso, entrambi sono stati dimessi con una prognosi di cinque giorni.

L’episodio torna ad accendere i riflettori sulle condizioni di sicurezza all’interno del carcere saluzzese. Secondo il sindacato, lo stesso detenuto si sarebbe già reso protagonista di un’altra aggressione nel mese di settembre, quando era stato colpito un Ispettore di Polizia Penitenziaria.

A denunciare con forza la situazione è Leo Beneduci, Segretario Generale dell’OSAPP.

“È una situazione ormai intollerabile – afferma Beneduci –. Siamo di fronte a un carcere completamente fuori controllo. Lo stesso detenuto, lo scorso mese di settembre, aveva già aggredito un Ispettore e ieri ha nuovamente colpito due poliziotti. Quante aggressioni devono ancora avvenire prima che qualcuno si assuma la responsabilità di intervenire?”.

Nel mirino dell’organizzazione sindacale c’è soprattutto il reparto isolamento, che l’OSAPP chiede di chiudere immediatamente.

“Lo denunciamo da tempo: il reparto isolamento di Saluzzo deve essere chiuso immediatamente. È pericoloso, non dispone nemmeno di adeguati sistemi di videosorveglianza e mette quotidianamente a rischio l’incolumità degli agenti”, sostiene Beneduci.

Per il sindacato, quanto accaduto rappresenterebbe una conferma delle criticità già segnalate in precedenza. “È la dimostrazione drammatica che le nostre denunce sono rimaste inascoltate”, aggiunge il segretario generale.

L’OSAPP parla di personale ormai esasperato e chiede un intervento urgente da parte dell’Amministrazione penitenziaria e del Ministero.

“Gli agenti sono stanchi, esasperati e soprattutto stufi di essere mandati a lavorare in condizioni di assoluta insicurezza. Non possiamo aspettare che ci scappi il morto per scoprire che avevamo ragione. DAP e Ministero intervengano subito: a Saluzzo la misura è colma”, conclude Beneduci.

Intanto, l’OSAPP ha espresso la propria vicinanza ai due poliziotti feriti, augurando loro una pronta ripresa.

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