Il Dr. Aldo Soldi, Presidente del prestigioso Istituto di credito con finalità sociali e comunitarie, ha espresso, nell'ambito di una comunicazione ufficiale, un messaggio di gratitudine nei confronti del Professor Ghisolfi il quale, come Consigliere del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, organo collegiale di rilevanza costituzionale di consultazione del Parlamento e del Governo, ha svolto la relazione sul progetto di modifica legislativa in materia di finanza etica e di tassonomia verde all'interno del vigente Testo unico sulle Banche
Le politiche ecologiche e ambientali sono destinate a diventare un fattore sempre più costitutivo della politica industriale e delle strategie aziendali sul piano macro e micro. La conferma arriva dalle attività svolte dal CNEL, per il tramite della sua presidenza e del suo Consiglio, nei settori dell'istruttoria legislativa sui temi della ecocompatibilità e della solidarietà climatica e generazionale come fattori da ascrivere alla valutazione del merito creditizio.
Il Dr Aldo Soldi, tramite una lettera autografa, ha inteso "ringraziare personalmente, a nome di Banca Etica e di tutto il nostro Gruppo, il Professor Ghisolfi per il lavoro svolto in qualità di relatore del disegno di legge di modifica dell'articolo 111-bis del Testo Unico Bancario, approvato dall'Assemblea del CNEL e ora trasmesso alle Camere del Parlamento".
Si tratta di "un passaggio di grande rilievo - prosegue il massimo vertice e rappresentante del popolare Istituto creditizio -:La norma sugli operatori bancari di finanza etica e sostenibile, pur introdotta nel nostro ordinamento quasi dieci anni fa, non ha mai trovato una reale applicazione. Il testo approvato dal CNEL le restituisce finalmente concretezza. Esso chiarisce i requisiti degli operatori, adegua la valutazione della sostenibilità sociale e ambientale al nuovo quadro europeo, rafforza il legame tra credito ed economia reale sociale, e definisce criteri precisi in materia di governance democratica, equità retributiva e destinazione degli utili al rafforzamento patrimoniale".
Si tratta, pertanto, della sublimazione del "riconoscimento di un modello di banca che coniuga solidità e responsabilità comunitaria verso le Persone e l’Ambiente e che può contribuire, in modo significativo, all'attuazione del Piano d'azione nazionale per l'economia sociale, che menziona proprio gli operatori di finanza etica tra i principali protagonisti".
"La Sua attenzione - ha concluso il Presidente Soldi indirizzato al Prof Ghisolfi - e disponibilità all'ascolto, dimostrata fin dall'audizione, e la cura con cui ha accompagnato il testo fino all'approvazione, sono state preziose. La deliberazione del CNEL non rappresenta per noi un punto di arrivo, ma è la base solida da cui ripartire. Proseguiremo con convinzione il lavoro con il Parlamento e con il Governo affinché la modifica possa tradursi al più presto in legge, e contiamo di poter continuare a farlo grazie al Suo aiuto e a quello di ABI (Associazione bancaria italiana, ndr) valorizzando il ruolo che il CNEL ha saputo esercitare su questo tema".
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giovedì 08 ottobre
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