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Attualità | 09 ottobre 2026, 18:45

Nuova pista ciclabile Borgo San Dalmazzo-Roccasparvera, ora il progetto passerà all'esame della Conferenza dei Servizi

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la variante urbanistica necessaria per realizzare il collegamento, che unirà percorsi già esistenti e nuove tratte, migliorando la sicurezza e la mobilità sostenibile

Pista ciclabile in frazione Beguda a Borgo San Dalmazzo

Pista ciclabile in frazione Beguda a Borgo San Dalmazzo

Borgo San Dalmazzo si prepara a realizzare la pista ciclabile che la collegherà a Roccasparvera. Nella seduta del 29 settembre, il Consiglio comunale ha espresso all'unanimità parere favorevole sulla fattibilità della variante urbanistica necessaria per portare avanti il progetto di collegamento ciclabile tra i due Comuni.

L'intervento, presentato congiuntamente dalla Provincia di Cuneo e dalle amministrazioni di Borgo San Dalmazzo e Roccasparvera, è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Piemonte il 29 aprile 2026, nell'ambito del bando “PieMonta in bici: infrastrutture ciclistiche strategiche”, per un importo di 1 milione e 920 mila euro. Borgo San Dalmazzo è il Comune capofila dell'iniziativa.

Il progetto punta a mettere in rete i percorsi ciclabili già esistenti, integrandoli con nuove tratte per rendere più funzionale e fruibile la mobilità su due ruote, sia negli spostamenti quotidiani sia per il tempo libero. L'obiettivo è migliorare la sicurezza dei ciclisti, ampliare le possibilità di utilizzo della rete da parte dei residenti, comprese le frazioni, e favorire la fruizione turistica del territorio.

Per quanto riguarda il tratto cittadino di Borgo San Dalmazzo, il nuovo collegamento si innesterà sulla pista ciclabile esistente in arrivo da corso Barale e proseguirà fino alla zona di via Rocchiuse. Il percorso passerà dietro le scuole medie e si collegherà alla pista ciclabile in corrispondenza della stazione ferroviaria. Da qui, attraverso l'aggancio su via Mazzini, il tracciato proseguirà in direzione di Beguda e quindi di Roccasparvera.

La nuova infrastruttura consentirà così di collegare diverse aree della città, migliorando la continuità dei percorsi ciclabili e le connessioni con il territorio circostante. L'intento è superare la frammentazione dei tratti attualmente disponibili, creando una rete più organica e sicura, utile tanto per gli spostamenti locali quanto per gli itinerari dedicati al turismo.

La variante al Piano regolatore generale è un passaggio necessario per adeguare la pianificazione urbanistica alle caratteristiche e alla localizzazione dell'opera.

Nel corso della seduta, gli architetti Girard e Spada hanno illustrato il progetto ai consiglieri. La documentazione urbanistica era stata esaminata anche dalla commissione consiliare competente, riunitasi il 22 settembre. Come riportato nella delibera, durante la fase di pubblicazione non sono pervenute osservazioni relative agli aspetti urbanistici della variante.

Il procedimento proseguirà ora nell'ambito della Conferenza dei servizi, chiamata a concludere l'esame del progetto di fattibilità tecnico-economica e dei relativi aspetti autorizzativi. La conclusione positiva dell'iter consentirà di procedere con le successive fasi necessarie alla realizzazione dell'intervento.

Sara Aschero

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