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Alba e Langhe | 07 maggio 2011, 11:15

Il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano visitabile nella mostra al Palazzo Banca D’Alba

Il capolavoro dell’artista veneziano esposto al pubblico dal 15 maggio al 31 agosto, poi il restauro e l’opera tornerà ad Alba il 1° marzo 2012 fino a dicembre dello stesso anno

Il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano al Palazzo Banca D’Alba (© targatocn.it)

Il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano al Palazzo Banca D’Alba (© targatocn.it)

Il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano in mostra presso il Palazzo Banca D’Alba in Via Cavour ad Alba. Il meraviglioso dipinto autografo sarà esposto al pubblico dal 15 maggio al 31 agosto 2011 presso la prestigiosa sede dell’Istituto di credito. Poi il trasferimento presso il Laboratorio “Nicola Restauri” di Aramengo d’Asti dove sarà in restauro per circa sei o sette mesi. Dopo la sistemazione, l’opera tornerà presso il Palazzo Banca D’Alba l’1 marzo 2012 e sarà ammirabile nel suo autentico splendore fino a dicembre dello stesso anno.  

Dimensioni 5 metri per 2 e 80 centimetri circa, l’opera realizzata ad olio  tra il 1546 e il 1559 è custodita nella Chiesa dei Gesuiti a Venezia e là tornerà. “Banca D’Alba non vuole acquistarlo, vuole restaurarlo e restituirlo. E’ un’opera nazionale”, dice il presidente dell’Istituto finanziario durante la conferenza stampa di venerdì mattina 6 maggio presso la nuova sede di Via Cavour. Del costo dell’iniziativa Felice Cerruti preferisce non parlare, ma afferma “Può portare ad Alba un ritorno d’immagine molto superiore a ciò che spendiamo”.

Prima del restauro sarà esposto al pubblico del territorio. “Vogliamo che lo vedano prima e dopo”, dichiara Cerruti. “A fine sistemazione l’iniziativa sarà pubblicizzata a livello nazionale. Vogliamo arricchire il nostro territorio con un capolavoro di valore mondiale utile ad incrementare i flussi turistici”, dice il presidente. Cerruti parla poi della scelta caduta proprio su questo capolavoro perché dedicato a San Lorenzo patrono di Alba e sull’opera raffigurante la tragica fine del Santo a cui è dedicata la Cattedrale cittadina.  

Della storia del capolavoro di Tiziano Vecellio parla Luca Deabate curatore del restauro di Palazzo Banca D’Alba insieme alla figlia Marina. Secondo l’architetto, l’opera è un quadro della maturità dell’artista veneziano dipinto dopo un viaggio a Roma. Testimone un tempio in stile corinzio dalle dimensioni eccezionali presente nel capolavoro. Fu commissionato da Lorenzo Massolo come elemento decorativo per la sua tomba nella Chiesa dei Gesuiti. Secondo gli storici, Tiziano ci mise tredici anni a finirlo.

Ritenuto dagli studiosi il più importante quadro della maturità di Tiziano, è molto rovinato. Ha subito traversie e restauri malfatti. Sarà un restauro laborioso”, sostiene Deabate. Intanto sull’opera già restaurata nel 1959 sono state eseguite alcune analisi strumentali e chimiche funzionali alla sistemazione.

Il capolavoro sarà visibile al pubblico da domenica 15 maggio dopo il taglio del nastro all’inaugurazione di Palazzo Banca D’Alba alle ore 16. Poi nei tre week end successivi sabato e domenica 21 e 22,  28 e 29 maggio e il 4 e 5 giugno con visite guidate dai servizi turistici in tutto il Palazzo.

Gisella Divino

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