In questi giorni di calura estiva con l’anticiclone africano (sempre lo stesso) che non sta dando tregua soprattutto sui bassi piani anche delle pianure della nostra provincia, poco si parla della siccità strisciante, che sta interessando un po’ tutto il nostro territorio. Definiamo il fenomeno strisciante poiché non è marcatissimo (almeno per il momento e ci auguriamo che non lo diventi in un futuro prossimo) come quella dell'intera estate 2003, che fece segnare punte di caldo e scarsissime precipitazioni per ben 3 mesi di fila. Il quadro climatico della nostra zona visto da lontano annota un inverno freddo e gelate primaverili repentine che già misero a dura prova il settore della frutticoltura. Se mesi fa latitarono le perturbazioni di marca atlantica, il respiro atlantico come amano definirlo i meteorologi, oggi l’assente è l’anticiclone delle Azzorre. Assente parziale perché proprio sul Nord Ovest riesce ogni tanto a far arrivare un po’ di aria più fresca e ci permette (almeno sinora) di respirare con termometro che non ha toccato valori da vera e propria fiammata africana.
Sin qui le belle notizie, la notte nonostante tutto sommato si dorme ma l’evoluzione meteorologica e più alla lontanamente quella climatologica preoccupa e viene costantemente seguita e monitorata anche dai lettori tramite le nuove tecnologie che internet mette a disposizione. Il polso della situazione ci viene suggerito dalle molte richieste che ci giungono, tramite il nostro portale www. datameteo.com, alcune generiche altre affatto banali. Chi ci tira le orecchie perché da alcuni giorni le temperature previste sul Nord Ovest non sono le nostre solite svizzere ma sottostimano di un paio di gradi, chi invece ci chiede preoccupato se pioverà, se tornerà la grandine, se farà più caldo. Il punto dolente è proprio l’andazzo che ha preso questa strana estate, senza un deciso attore protagonista, dove la stanno facendo da padrone, la grandine, i temporali associati mai così presenti come negli ultimi periodi, ed il vento con un semestre alquanto ventoso per le calme lande della Granda.
Nessun problema penserà il lettore, temporale sinonimo di pioggia, vento sinonimo di fresco. Ribaltiamo semplicemente l’assioma: temporale, grandine e vento forte sinonimo di danni, precipitazione violenta sinonimo di dissesto del territorio senza vantaggi al bilancio idrico dei terreni. Per concludere un vecchioéadagio popolare, non esistono più le mezze stagioni ne le estati climatologiche della nostra infanzia.
Ora diamo un rapido sguardo a cosa potrebbe succedere. Possibili temporali anche forti e più fresco nel fine settimana con, forse, nuove precipitazioni sul medio termine a partire da giovedì 19. Sul fronte climatologico regaliamo ai lettori l’immagine elaborata dai nostri esperti raffigurante la possibile ipotetica (abbiamo usato tutti i termini al condizionale che conoscevamo) tendenza climatologica del prossimo mese di agosto quando partire dal settore alpino nord-occidentale in traslazione verso levante,inizierebbero a farsi vedere delle possibili infiltrazioni di aria umida oceanica con i primi temporali. Tregua a ferragosto, poi terza decade con calo termico e temporali con nuovo colpo di coda dell’estate a fine mese. Non si tratta di fantameteorologia ma di proiezioni climatiche da prendere con le dovute cautele, basate comunque su modelli climatologici che potrebbero significare mitigazione della siccità. Staremo a vedere












