Procede a pieno ritmo l'abbattimento dell'ex istituto "Baruffi" di via Tortora.
A poco più di una settimana dall'avvio dei lavori tre dei cinque blocchi che componevano la scuola sono stati demoliti.

[Il Baruffi prima della demolizione]
L'operazione, partita lo scorso 13 aprile, sta avvenendo in maniera controllata, con un escavatore dotato di braccio meccanico che, con una pinza, "mangia" a poco a poco l'edificio. Le polveri, intanto, vengono neutralizzate con dei cannoni nebulizzatori.

[Le operazioni ieri, quando abbiamo fatto il punto con i responsabili delle ditta SCC Costruzioni di Mondovì e Viglietti srl di Montanera, che ringraziamo]
Una vera e propria data storica perché il "Baruffi", ultimo degli edifici scolastici costruito in ordine di tempo a Piazza, ha sempre caratterizzato - anche se in maniera impattante - la collina di Piazza.
Ieri, martedì 21 aprile, era in corso l'abbattimento del terzo blocco, il più alto e, per la fine della settimana, sono previste le prime operazioni di trasporto dei detriti, classificati con codice CER 170904, che verranno portati in centro di recupero autorizzato a Montanera.
"L’intervento sta procedendo secondo il cronoprogramma - ci ha spiegato ieri il responsabile della SCC Costruzioni, Roberto Lubatti -: al momento sono stati completati due corpi e mezzo di fabbrica ed è stata avviata la differenziazione dei materiali. Entro la fine della settimana contiamo di iniziare con il trasporto dei materiali di demolizione.
Si tratta di un cantiere importante, che richiede la massima attenzione sul fronte della sicurezza. Il trasporto dei materiali verrà organizzato anche con il supporto della Polizia locale per limitare l’impatto sulla viabilità".


Per quanto riguarda la logistica, si prevede l'impiego di circa 10 autocarri, con un’operatività giornaliera stimata in circa 7-8 viaggi per ciascun mezzo. Come aveva anticipato il sindaco, Luca Robaldo, nel corso di un incontro pubblico i mezzi procederanno "da via Tortora, corso Statuto, piazza Mellano per andare poi nel luogo di smaltimento".
Il progetto prevede il mantenimento della palestra scolastica e, in un momento successivo, la realizzazione di una nuova area verde, un parco con un camminamento pedonale.
È inoltre in corso la pulizia dei mattoni di risulta: circa mille pezzi verranno acquistati per il progetto "Da mura a cura" che prevede, prenotandosi su EventBrite, la possibilità di acquistare un mattone facendo un'offerta: da 1-900 offerta minima di 10 euro, dal mattone 901 a 1000 offerta minima 100 euro. I soldi raccolti saranno donati alla Fondazione per le strumentazioni dell'ASLCn1. Il 24 maggio, in piazza IV Novembre, la consegna.
































