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Attualità | 23 febbraio 2013, 11:58

Chi mangi oggi? Una fettina di manzi o un bambino? Campagna del vegani

Per la Confederazione Italiana Agricoltori di Cuneo “a giudicare da certe campagne pubblicitarie, la dieta vegana fa male anche al cervello”

Il manifesto dei vegani

Il manifesto dei vegani

In alcune delle principali vie di Torino campeggiano dei mega-cartelloni con l’immagine di un neonato impacchettato nel cellophane e la domanda “chi mangi oggi?”. Si tratta dell’ultima campagna ad effetto organizzata dai vegani contro il consumo di carne. L'intento è chiarissimo: convincere la gente che mangiare una fettina di manzo o un involtino di prosciutto equivale a mangiare un bambino. Un assassinio. I vegani sono famosi per il loro originale masochismo nel condurre una dieta assolutamente squilibrata e autolesionistica. Infatti, nonostante la natura li abbia fatti onnivori, i vegani non si cibano di alimenti di origine animale. Dalla loro tavola sono esclusi non solo carne e pesce, ma anche latte, latticini, uova e miele.

I vegani non utilizzano neppure materiali di derivazione animale quali la lana, la seta, ed il cuoio, si lavano con saponi e cosmesi di sola origine vegetale ed utilizzano condom speciali che non contengono caseina.

Una stravagante sottocategoria vegana sono i fruttariani che scelgono di mangiare solo frutta. Alcuni nell'accezione più severa: aspettando che cada dagli alberi. Certi fruttariani si cibano anche di noci e semi, mentre altri considerano la cosa impropria, in quanto vi sono all’interno future piante, e quindi non vogliono rovinare l’equilibrio naturale.

I vegani negano di essere una setta, ma di fatto il loro movimento ha assunto connotazioni proto religiose, e sono fissati con il convertire gli altri al veganismo, anche con campagne pubblicitarie molto aggressive.

In occasione dell’ultimo World Vegan Day, che si celebra il 1° novembre di ogni anno, presentarono un  video nel quale venivano esplicitati, in maniera neanche troppo velata, i vantaggi di una dieta priva di proteine animali. Il video mostrava uomini felici ed orgogliosi intenti a mostrare “l’attrezzatura” in mezzo alle gambe, opportunamente trasformata in un ortaggio come una carota o una melanzana. L'obbiettivo della campagna era quello di convincere il popolo degli onnivori (compresi i vegetariani che mangiano uova, latte e miele) che lo stile alimentare vegano migliora le performance a letto. Non ha però avuto molto successo. Sembra che i maschi  continuino a preferire il Viagra.

A proposito di vegani e sesso, da qualche tempo, è nato in Nuova Zelanda il movimento vegan-sessuale, che si è diffuso anche negli USA. Si tratta dei vegani più intransigenti che rifiutano di fare sesso con individui “impuri” perché mangiano carne e prodotti animali, ma anche con vegetariani che si nutrono di uova e/o formaggio.

In un’altra occasione i vegani usarono addirittura Gesù per una campagna pubblicitaria sostenendo che fosse vegetariano (ma la verità è che Gesù moltiplicò i pesci, insieme ai pani, per sfamare migliaia di persone. E come spiegano i vegani il versetto 42 del capitolo 24 del vangelo di Luca, dove è scritto, parlando di Gesù resuscitato: "E gli porsero un pezzo di pesce arrostito; ed egli lo prese e lo mangiò davanti ai loro occhi”?).

Un'altra volta, sempre per propagandare la dieta vegana, fecero affiggere dei manifesti con protagonista un maiale e la scritta “è morto per i vostri peccati”. La campagna dei vegani più violenta, per non dire più disgustosa, fu quando paragonarono la dieta a base di carne alla strage di ebrei nei campi di sterminio.

Uno studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry sostiene che la dieta vegana è rischiosa per la salute, a causa della mancanza di elementi nutritivi fondamentali come ferro, zinco, vitamina B12 e acidi grassi omega3. Secondo gli esperti, i vegani tendono ad avere livelli elevati di omocisteina nel sangue e ridotti livelli di HDL, il colesterolo ''buono'', entrambi fattori di rischio per le malattie cardiache.

A giudicare da certe campagne pubblicitarie, la dieta vegana fa male anche al cervello.

C.S.

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