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Eventi | 15 maggio 2014, 17:05

Questa sera a Cherasco il mitico Chef Walter Eynard assieme a Riccardo Moia e Ferruccio Rivolta rivoluziona la cena proponendo i piatti del "Manifesto della cucina futurista"

Il titolo della serata è, ovviamente, ‘Il Santo palato’, riprendendo proprio il nome della taverna torinese aperta da Marinetti &Co. nel 1931 subito dopo il lancio del Manifesto della cucina futurista

Questa sera a Cherasco il mitico Chef Walter Eynard assieme a Riccardo Moia e Ferruccio Rivolta rivoluziona la cena proponendo i piatti del "Manifesto della cucina futurista"

Che in città ci sia uno chef pluristellato è già una notizia. Che poi il suo ristorante sia all’interno di una delle più suggestive location della zona è un’altra bella sorpresa. Ma la vera rivoluzione è che la sinergia fra lo Chef Walter Eynard e il Monastero di Cherasco dia vita a cene soprendenti.

Quella di questa sera è un esempio. Il mitico signor Flipot (se ci fosse bisogno di presentazioni Flipot era il celebre ristorante di Torre Pellice  che nel 2005 ha ricevuto le 2 prestigiose stelle Michelin. Il nome deriva dal precedente proprietario, di fine Ottocento, Filippo Gay, detto Flipot, patron de La Locanda del Persico, come si chiamava allora il ristorante), dopo aver sorpreso tutti con il ‘Pranzo di Babette’, questa sera mette in scena una tavola futurista!

Il titolo della serata è, ovviamente, ‘Il Santo palato’, riprendendo proprio il nome della taverna torinese aperta da Marinetti &Co. nel 1931 subito dopo il lancio del Manifesto della cucina futurista.

Ecco quindi la vera rivoluzione: mentre cuochi più o meno piccoli, chef più di nome che di fatto mettono in piedi deliranti accozzaglie di food obsession, Walter Eynard propone un tuffo nel passato, un passato che, quasi cent’anni fa, rappresentava rivoluzione e ribellione. E quindi ecco sul menu riproposti piatti e ricette che riportano fedelmente lo stesso nome creato dai futuristi: per aprire la cena verrà servita la polibibita (e no cocktail, attenzione!) dell’aeropoeta futurista Marinetti ‘Inventina’, poi ‘Trote Immortali’ vera delizia che prevede trote imbottite con noci tritate e avvolte in sottilissime fette di fegato di vitello (vedi piatto nella foto), ‘Rombi d’ascesa’, ‘Fagiano futurista’, ‘Paradosso primaverile’, ‘CaffèManna’ e per finire ‘Snebbiante’ ovvero artemisia, rabarbaro e grappa.

“Tutti inventano tutto e non c’è più niente da inventare – dice Eynard – e così abbiamo pensato di proporre una serata dedicata alla cucina futurista per ricordare quelle incredibili sensazioni”.

“Avere con noi Walter Eynard è una cosa magnifica – commentano Riccardo Moia attento direttore del Monastero di Cherasco e Ferruccio Rivolta, che ha fatto un pezzo di storia della gastronomia piemontese con la sua lunga esperienza nella ristorazione  – e la risposta del territorio ci conferma che stiamo lavorando bene. Volendo lanciare uno slogan direi ‘Vivi il sogno accessibile’ perché lavoriamo con materie prime importanti e proponiamo sicuramente un prodotto di lusso ma i prezzi sono accessibilissimi per tutti. Questa sera, per esempio, la cena è aperta al pubblico e il costo è di 75 euro”.

Info sul profilo Facebook Monastero di Cherasco-Somaschi Hotel

Lucia Campisi

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