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Cronaca | mercoledì 24 maggio 2017, 11:07

Raddoppio del Tenda, 9 arresti: maxi operazione della Guardia di Finanza di Cuneo, cantiere posto sotto sequestro

Arresti e denunce per furto aggravato e frode in pubbliche forniture

In corso da stamattina una maxi operazione della Guardia di Finanza che ha portato all'esecuzione di 9 misure cautelari e varie denunce. I reati contestati alle persone coinvolte - dipendenti delle società costruttrici del Tenda bis - sono furto aggravato e frode in pubbliche forniture del tunnel. Gli indagati avrebbero "fatto la cresta" sull'acquisto di alcuni materiali.

L'operazione è in corso da stamattina, con diversi militari coinvolti e con l'ausilio di due elicotteri. Conferenza stampa nel pomeriggio durante la quale verranno illustrati i dettagli delle attività operative che hanno portato al sequestro del cantiere del Colle di Tenda per gravi irregolarità. 

Durante l'intervento degli inquirenti a tutti i presenti sul cantiere durante il blitz sono stati momentaneamente sequestrati i telefoni cellulari. 

Il sindaco di Limone Piemonte Angelo Fruttero ha saputo dell'operazione dai giornali, sta cercando di informarsi in merito e cercherà in ogni modo di presenziare alla conferenza stampa di oggi; come lui, anche Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Cuneo, membro del Comitato di monitoraggio dei lavori del Tenda, che si sta informando per capire quali saranno le ripercussioni sul raddoppio del tunnel.

In molti, in paese, hanno visto passare, verso le 8, diverse macchine della finanza e, sopra le loro teste, volare l'elicottero. Nessuno, però, avrebbe immaginato una tale "bomba" per il territorio.

rg

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