A margine dell’ultimo Consiglio dell’Unione montana della Valle Varaita ha tenuto banco la questione legata alla “Strada dei Cannoni”, la 38 chilometri di sterrata che dalla “Colletta” di Rossana conduce al Colle di Sampeyre, in Val Varaita.
Gli amministratori valligiani presenti all’assemblea (presieduta da Silvano Dovetta) si sono trovati ad essere tutti d’accordo sulla necessità di istituire una normativa per la fruibilità della strada a bici, moto e fuoristrada, sia in salita che in discesa, e in diversi giorni della settimana.
L’intenzione è quella di rendere possibile una convivenza tra i diversi fruitori della strada, eliminando ogni tipo di pericolo che potrebbe derivare dall’incrocio – ad esempio – tra bici e veicoli a motore.
L’attenzione sul tema della “Strada del Cannoni” è stata posta da Alberto Anello, sindaco di Casteldelfino e membro dell’Azienda Turistica Locale del Cuneese.
Già a fine luglio, la strada era stata oggetto di un sopralluogo congiunto tra Amministratori locali, Atl, Parco del Monviso ed alcuni rappresentanti di “Motoraid Experience”: in quella data tutti i presenti, nessuno escluso, si erano detti concordi ad un rilancio della sterrata che rientrasse all’interno di un’operazione turistica di più ampio spettro.
Un’operazione– come ci ha ricordato Anello – “sulla falsariga di quella effettuata per la ‘Via del Sale’ a Limone Piemonte, la stessa che porta un ricavo di 85mila euro annui, che, qualora arrivassero anche a noi, potrebbero anche essere reinvestiti sulla manutenzione della nostra ‘Strada dei Cannoni’”.
Ma, se da un lato, l’iniziativa riscuote il plauso degli amministratori dei territori toccati dalla strada, non molto lontano dalla Val Varaita c’è qualcuno che non vede di buon occhio l’eventuale regolamentazione del traffico motorizzato.
L’Unione dei comuni della Valle Varaita fa quadrato e potrebbe approvare nei prossimi giorni un documento di appoggio all’operazione, che assumerebbe una valenza ancor più strategia se pensata all’interno del progetto della “Caprauna-Rucas”, un percorso intervallivo di 330 chilometri pensato dall’Azienda turistica locale.
La “Strada dei Cannoni” sarà al centro di un apposito incontro, organizzato per mercoledì 11 ottobre all’hotel “Monte Nebin” di Sampeyre per le ore 21. Fautori della serata – rivolta a tutti gli operatori ed esercenti della Valle - il sindaco di Casteldelfino Alberto Anello ed il vicesindaco di Sampeyre Roberto Dadone.
Saranno presenti i membri dell’Ente montano varaitino.














