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Attualità | giovedì 12 luglio 2018, 16:30

"Siamo alla guida della nostra vita": la campagna di Confartigianato per la sicurezza stradale

Confartigianato, insieme alla polizia stradale locale, sensibilizza i cittadini sull'importanza di eliminare tutti i possibili fattori di rischio infortunistico

"Siamo alla guida della nostra vita": la campagna di Confartigianato per la sicurezza stradale

Gli incidenti stradali continuano ad essere una piaga della società. Anche in provincia di Cuneo il numero delle vittime è ancora alto: nel 2017 ci sono stati 58 morti, quasi il doppio del 2016.

Per prevenire e cercare di arginare questo fenomeno, oltre ad una sensibilizzazione di guidatori e pedoni sui corretti comportamenti da tenere, è altrettanto importante effettuare le corrette manutenzioni ai veicoli, specie prima di partire per un lungo viaggio, affidandosi ad autoriparatori professionali e qualificati.

Confartigianato Imprese Cuneo da tempo ha avviato iniziative e progetti per sensibilizzare imprese e automobilisti sull’importanza di una corretta applicazione delle norme di sicurezza stradale. Recentemente ha aderito a un progetto della Commissione Europea – la “Carta europea della sicurezza stradale” – distribuendo materiale informativo ai consumatori per il tramite dei meccanici. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di riuscire a dimezzare il numero di vittime mortali causate da incidenti stradali entro il 2020.

Oggi, giovedì 12 luglio, presso la segreteria provinciale Confartigianato Imprese Cuneo si è tenuta una conferenza sull'argomento a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente territoriale Luca Crosetto e il rappresentante territoriale di categoria Michele Quaglia. E' stato quest'ultimo, insieme al comandante provinciale della polizia stradale Sara Mancinelli, a presentare le '10 regole d'oro del guidatore' della campagna di educazione alla sicurezza stradale intrapresa. Tra queste sottolineano l'importanza delle revisioni del veicolo (gomme, luci, olio e acqua andrebbero sempre controllate), del corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta e delle ideali condizioni psicofisiche dell'utente stradale. Proprio su questo punto si è soffermata notevolmente l'attenzione di 'Icaro', il progetto legato alla sicurezza stradale che il corpo di polizia che ne compete si sta impegnando a diffondere nelle scuole. Oltre ad alcool e sostanze psicotrope, infatti, anche stanchezza, infortuni temporanei o permanenti e malattie possono rappresentare riprovevoli cause di distrazione, pericolo il cui concetto è stato ampliato anche al di fuori del mero codice stradale.

"Nonostante il nostro accurato lavoro di prevenzione, comprendente l'aumento di pattuglie su strada, anche in borghese, e di sensibilizzazione dei guidatori - spiega Sara Mancinelli - gli incidenti dovuti ad una mancata attenzione o all'aggiramento delle norme stradali sono ancora molto presenti sul territorio nazionale e locale. La strada da percorrere è ancora lunga, ma non dobbiamo dimenticare che la creazione di un clima di sicurezza efficiente parte dagli utenti". La comandante ringrazia inoltre i vertici di Confartigianato per l'impegno e la sinergia dimostrati nel corso di questo progetto e chiarisce come nel lavoro di prevenzione siano necessarie entrambe le parti di sensibilizzazione dei cittadini e di repressione dei comportamenti incorretti al fine di anticipare le possibili problematiche legate agli eventi infortunistici.

La campagna promossa da Confartigianato agirà soprattutto tramite le oltre 140 officine di autoriparazioni rappresentate, mediante la sollecitazione delle revisioni ed il rinnovo delle parti non sicure quando necessario. "E' nostro dovere, in quanto rappresentanti di più di 9.000 aziende e famiglie, sostenere l'iniziativa con tutti i mezzi a nostra disposizione. - conclude il presidente Crosetto - Ognuno di noi deve mettersi 'alla guida della propria vita'".

 

 


Matilde Botto

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