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Attualità | 28 novembre 2018, 19:00

Alla festa di Villa d'Amelia l'annuncio del futuro "museo della nocciola" (FOTOGALLERY)

L’anticipazione del progetto del Comune di Benevello all’8ª edizione della festa che il relais e il suo chef stellato Damiano Nigro dedicano alla Tonda Gentile. L’Igp piemontese protagonista nel menu che ventitré cuochi provenienti da diversi Paesi europei hanno cucinato per 500 selezionati ospiti

Un momento della tavola rotonda

Un momento della tavola rotonda

Successo di pubblico e critica per l’8ª edizione de "La Nocciola in tavola", andata in scena il 26 novembre presso il Relais Villa d’Amelia di Benevello sotto la regia dello chef Damiano Nigro, dell’omonimo ristorante stellato.
Ventitré chef presenti da tutta Italia e tutta Europa, 500 ospiti e un’importante notizia data in anteprima dall’Atl di Alba Bra Langhe Roero e Monferrato: a Benevello sorgerà il Museo della Nocciola.

Ognuno degli chef invitati ha presentato un piatto creato per l’occasione, con un unico requisito: creare un trait d’union tra le rispettive tradizioni culinarie e la Nocciola Piemonte Igp, regina dell’Alta Langa, con l'intenzione di smarcare questa importante risorsa della nostra terra da un ambito di piatti soltanto dolci.
Gli ospiti, tutti selezionati su invito, hanno potuto vedere gli chef in azione, portarsi a casa alcuni dei loro segreti e soprattutto apprezzare la bontà e versatilità della “Piemonte Igp” in una location unica e con gli utilizzi più disparati e fantasiosi.

E’ proseguita l’idea dell’abbinamento tra i piatti e i vini del territorio: oltre a tutti gli altri grandi vini, gli ospiti hanno potuto degustare la Nas-cetta, oggetto di una importante riscoperta che ha portato all’ottenimento della Denominazione di Origine Controllata nel 2010 e che rientra nel Programma Europeo di Sviluppo Rurale di valorizzazione delle eccellenze del territorio, e il Carignano del Sulcis "Il Bio", della Cooperativa Agricola Biomar di Tessa Gelisio, presente all’evento.

Ad accogliere l’invito dello chef Damiano Nigro, tra gli altri il tristellato francese Dorian Massè ("Madame Pic", Francia) e i due stelle Pino Cuttaia (Ristorante La Madia di Licata, Agrigento) e Alfio Ghezzi (Locanda Margon di Ravina, Trento), insieme agli stellati Gabriele Boffa (Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, Asti), Umberto De Martino (Florian Maison di San Paolo d’Argon, Bergamo) e Christian Milone (Trattoria Zappatori di Pinerolo, Torino).

La festa vera e propria è stata preceduta da una tavola rotonda, moderata da Andrea Radic, coordinatore del sito "guideespresso.it", sul tema "La Nocciola Piemonte Igp è un ingrediente per piatti anche salati?". Col padrone di casa Nigro ne hanno parlato il presidente del Consorzio Nocciola Piemonte Igp Sergio Lasagna, il direttore del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani Andrea Ferrero, il giornalista e scrittore Gigi Padovani e il produttore lamorrese Gianni Gagliardo.

Durante la discussione sono intervenuti anche Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, Silvio Barbero, tra i fondatori di Slow Food e vicepresidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Luciano Tona, senior coach e promotion manager dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, e Mauro Carbone, direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero.
Proprio quest’ultimo, alla fine della tavola rotonda, ha dato una notizia in anteprima: il Comune di Benevello sta definendo l’acquisto del castello del paese, nel quale sorgerà il Museo della Nocciola.

L’iniziativa è supportata dallo stesso Comune langarolo, dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. "Ovviamente, se richiesto, Relais Villa d’Amelia sarà felice di fare la sua parte", hanno fatto presente gli organizzatori della giornata.

La Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa di Cortemilia ha poi consegnato a tutti gli chef presenti un attestato di benemerenza per l’utilizzo della Nocciola Piemonte Igp su piatti salati e dolci, nominando poi socio onorario il direttore di Relais Villa d’Amelia, Mauro Tezzo.

La stessa presidente dell’Ente Fiera del Tartufo e Flavio Borgna, alla guida dell’Ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa, hanno poi consegnato allo chef Nigro e a Villa d’Amelia un riconoscimento per l’impegno nella valorizzazione di questo importante prodotto tipico e per la collaborazione agli eventi della Fiera albese appena conclusa.

Il ricavato della serata è stato donato in beneficenza alla Cooperativa Sociale Progetto Emmaus per "8mani", progetto che vede un gruppo di ragazzi disabili collaborare con tre cantine vinicole della zona alla produzione di Roero Arneis Docg e Roero Docg da destinare al pubblico.

Redazione

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