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Cronaca | 03 dicembre 2018, 17:47

Imprenditore cuneese condannato a due mesi per reati fiscali

Avrebbe avuto rapporti con la società della madre dell’ex premier Renzi per la quale la Procura di Cuneo ha chiesto il rinvio a giudizio

Foto generica

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Dopo aver patteggiato a fine luglio, insieme alla compagna, la pena di 1 anno e 8 mesi (pena sospesa) per l’accusa di bancarotta fraudolenta documentale distrattiva, l’amministratore unico M.P.,  della cuneese “Direkta srl” è stato nuovamente condannato (con rito abbreviato) a due mesi di reclusione per reati fiscali legati all’emissione di fatture per operazioni inesistenti e  falsità in denunce previdenziali obbligatorie.

Nella sua ragione sociale la “Direkta srl”, dichiarata fallita nel maggio 2014, prevedeva molte attività, dalla pubblicità per privati e enti pubblici al volantinaggio, dal noleggio di auto alla diffusione di libri. E avrebbe avuto rapporti commerciali con la “Eventi6”, società della quale era amministratrice L.B.,  madre dell’ex premier Matteo Renzi, per la quale la Procura di Cuneo ha chiesto il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta. Il 20 dicembre si terrà l’udienza preliminare.

Monica Bruna

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