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Solidarietà | 17 giugno 2019, 20:02

Migranti: Enaip Piemonte aderisce alla campagna "Io accolgo"

Promossa da 46 associazioni italiane ed internazionali (tra cui Acli), l'associazione vuole dare la visibilità che meritano a tutte quelle esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese

foto generica

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É stata presentata in una conferenza stampa a Roma, la campagna “Io accolgo”, cui aderisce anche Enaip Piemonte. Promossa da 46 Associazioni italiane ed internazionali (tra cui Acli), vuole dare la visibilità che meritano a tutte quelle esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese: dalle famiglie che ospitano stranieri che non hanno più un ricovero alle associazioni che organizzano corridoi umanitari per entrare nel nostro Paese, dai tanti sportelli legali che forniscono gratuitamente informazioni ai migranti, a chi apre ambulatori in cui ricevere assistenza sanitaria gratuita.

Centinaia di esperienze diverse che la campagna vuole mettere in rete, perché vengano condivise e riprodotte, perché finalmente vengano conosciute, se ne dia notizia, l’opinione pubblica ne prenda consapevolezza. È quella parte grande del nostro Paese – singoli cittadini e cittadine, nuclei familiari, enti locali, studenti, insegnanti, organizzazioni sociali nazionali e territoriali, laiche e religiose - che non si arrende alla barbarie di un mondo fondato sull’odio e sulla paura, che crede nei principi della costituzione, dei diritti uguali per tutti, della solidarietà. Soggetti che quotidianamente agiscono per mitigare i danni di una legislazione, di politiche e di comportamenti istituzionali che condannano i migranti a morire in mare, che chiudono i porti, che cancellano esperienze di accoglienza, come gli Sprar, gettando per strada migliaia di richiedenti asilo e rifugiati, anche vulnerabili, privati così della loro dignità e del diritto ad accedere ai servizi sociali.

La campagna prevede anche iniziative di mobilitazione, per aprire vertenze che inducano le Istituzioni ad assumersi la responsabilità dell’accoglienza e dell’integrazione, cancellando le scelte discriminatorie e superando gli effetti perversi del Decreto sicurezza. A tutti verrà proposto di schierarsi, di sottoscrivere il Manifesto della Campagna e di indossare o esporre un oggetto simbolo di questa iniziativa.  

Fanno parte del Comitato promotore della Campagna: A Buon Diritto, Acli, ActionAid, Aoi, Arci, Asgi, Casa della Carità, Cefa, Centro Astalli, Cgil, Ciac, Ciai, Cir, Cnca, Comunità di S.Egidio, Conggi,  Ero Straniero, EuropAsilo, Fcei, Focsiv,  Fondazione Banca Etica, Fondazione Migrantes, Gruppo Abele, ICS Trieste, INTERSOS,  Legambiente, LINK-coordinamento universitario, Lunaria, Medici Senza Frontiere, Naim (National Association Intercultural Mediators), Oxfam, Rainbow4Africa, ReCoSol, Refugees Welcome Italia, Rete della Conoscenza, Rete Studenti Medi, Saltamuri, Save the Children Italia, Uil, Unione degli studenti, Unione degli universitari, Unire.

comunicato stampa

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