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Attualità | 05 luglio 2019, 17:10

#BloccaDegrado: da Ance Cuneo parte la campagna social contro la cultura del brutto (VIDEO)

Chiunque può segnalare situazioni di degrado e incuria. Simbolo è l'ex tribunale di Saluzzo che verrà cintato dal nastro giallo di “degrado in corso”. La presidente di Ance Cuneo Lovera: “Obiettivo è far partire una piattaforma di progetto per il bello delle nostre città. Non vogliamo sostituirci alle istituzioni ma sollecitare l'opinione pubblica”

#BloccaDegrado: da Ance Cuneo parte la campagna social contro la cultura del brutto (VIDEO)

 

Il caso simbolo è l'ex tribunale di Saluzzo, vuoto da tempo ed emblema di degrado. Poi molte scuole superiori della Granda.

È stata presentata questa mattina a Cuneo, nella sede Ance, la campagna #bloccadegrado. Una grande mobilitazione civile partita dall'Associazione nazionale costruttori edili (che aderisce a Confindustria) per segnalare le situazioni di incuria e abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese. E’ sufficiente documentare con immagini cantieri, manufatti, opere storiche o civili che attendono di essere recuperati e riqualificati,  condividere le foto sui social network (hashtag #bloccadegrado) e segnalarle sul sito www.bloccadegrado.it

“Incuria e degrado stanno diventando parte della nostra quotidianità e talvolta neanche ce ne rendiamo conto – ha esordito la presidente Ance Cuneo Elena Lovera -. Non vogliamo che si crei la cultura del brutto. Per questo abbiamo creato questa campagna social. Tuttavia non vogliamo sia un manifesto politico di Ance, bensì un luogo in cui tutti si sentano liberi di fare segnalazioni e poi far partire una piattaforma di progetto per il bello delle nostre città. Questo chiediamo alla politica. Le città hanno bisogno di pianificazione a lungo termine. Non vogliamo sostituirci alle istituzioni ma sollecitare l'opinione pubblica”.

Due sono le parole chiave: #BloccaDegrado e #BurocraziaInCorso.

Sono tanti i politici e gli imprenditori che si sono fatti un video con la fascia gialla ispirata al nastro "Crime Scene". La indossano e la spezzano. “Perchè il degrado è un crimine e per spezzare la catena della burocrazia che immobilizza il nostro Paese - commenta la presidente Lovera -. Inoltre ci tengo a precisare che si tratta di nastri biodegradabili, nel pieno rispetto dell'ambiente”.

Altro emblema del degrado è l'autostrada incompleta Asti-Cuneo: “Pessimo biglietto da visita – continua Lovera -. Deterrente per tutte le aziende che hanno intenzione di investire in Granda, simbolo del Gap infrastrutturale che ci contraddistingue. Inutile essere tecnologicamente avanzati e poi non essere raggiungibili fisicamente”.

La campagna è nazionale ed è partita da Genova il 10 maggio in occasione del convegno nazionale dei Giovani imprenditori edili. Ance Cuneo l'ha subito fatta sua, aprendo un canale di dialogo con la Provincia di Cuneo. Le situazioni di degrado più delicate riguardano proprio le scuole. “Abbiamo pensato ai nostri figli e a quanti anni passano dentro aule fatiscenti e non idonee. Abbiamo raccolto dati e informazioni. Per l'edizia scolastica servirebbero 80milioni di euro, solo per ampliamenti e interventi di adeguamento sismico”.


Il simbolo della campagna in Granda resta però il tribunale di Saluzzo. Ne ha parlato Attilia Gullino, assessore alle Politiche culturali di Saluzzo: “Siamo in una situazione di paralisi burocratica. Parliamo di un immobile di oltre 4mila metri quadri in una zona centrale, circondata da negozi. Non possiamo metterci mano anche se lo stabile è di proprietà comunale perché il Ministero della Giustizia non ci dà l'autorizzazione. Abbiamo cercato un colloquio con il ministero ma non siamo riusciti ad ottenere risposta. Impossibile trovare un interlocutore. Situazione gravissima perché ci servirebbe per mettere dentro uffici pubblici, nell'interesse collettivo della città. Il 2 aprile abbiamo anche fatto un consiglio comunale aperto per dare un segnale forte”.

"Nei prossimi giorni si andrà a recintare il tribunale di Saluzzo con il nostro nastro giallo”, le fa eco Elena Lovera.

Argomenti di cui certamente si parlerà martedì 16 luglio all'assemblea annuale di Ance Cuneo. Appuntamento alle 18 al castello della Manta on il tema “Bellezza del territorio”. Tra gli ospiti Paolo Verri, direttore generale di Matera 2019 – Capitale europea della cultura di Matera; Marco Piccat presidente Fai; il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni, il presidente nazionale Ance Gabriele Buia, e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

cristina mazzariello

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