Il Comune di Cuneo , il Circuito teatrale del Piemonte e Officina Residenza Multidisciplinare per il secondo anno consecutivo caparbiamente ripropongono, nonostante i tempi sempre più difficili, SKEGGE, nuovi percorsi di teatro. Ultimo appuntamento, al Teatro Toselli mercoledì 20 aprile alle ore 21. con "Woof!", un melòpunk scritto e interpretato da Paolo Faroni, regia di Emanuele Crotti.
SKEGGE è un progetto di rassegna di teatro contemporaneo fatto da giovani artisti, rivolto alle nuove generazioni di spettatori e a tutti quelli, non più giovani, che hanno voglia di confrontarsi con un tipo di teatro che ricerca nuove forme di espressione artistica . Diffondere e promuovere il Teatro, coinvolgendo chi è animato da curiosità e sete di cultura è tra gli obiettivi fondanti di Officina: gli spettacoli che vengono presentati in rassegna, raccontano tre progetti importanti che segnano la vitalità dei pensieri artistici nati in Piemonte in collaborazione con realtà estere, Francia e Belgio in particolare: due le Compagnie straniere infatti che sono ospitate al Teatro Toselli grazie a partnership consolidate con esperienze culturali trans frontaliere. Il desiderio è che esperienze culturali internazionali si radichino sempre sul territorio offrendo un approccio stimolante per le nuove generazioni.
SKEGGE è un monologo per raccontare una vicenda di amore e morte nei colori di uno sgangherato cartone animato mescolato ai ritagli di una vecchia pellicola noir. In città un ispettore sfortunato indaga su una serie di violenti omicidi: decine e decine di giovani uomini ritrovati con il cranio fracassato e una figurina del lupo Ezechiele tra le cervella sparse. In periferia, dove le case, i ponti, le strade lasciano spazio al bosco, un ragazzo aspetta instancabilmente sotto la finestra della donna che ama, armato di una mazza da baseball. Attende che la sua amata esca dal rifugio caldo e sicuro della casa e lo raggiunga nella notte. Ma lei si limita ad apparire, luminosa e silenziosa come una Madonna, rafforzando con il proprio splendore e i suoi silenzi i vincoli del desiderio, la schiavitù della dipendenza d'amore. Sono il “Lupo” e la “Pecorella”, amanti legati da uno strano gioco di seduzione, separati da ben più di un recinto, condannati a inseguirsi senza capire mai chi è la preda e chi il cacciatore. Ogni notte il “Lupo” tende agguati agli spasimanti della “Pecorella”, li interroga sulla natura del loro amore, e trovandoli tutti irrimediabilmente imperfetti, li giustizia. Poi corre a riportare la notizia della sua vittoria e il resoconto dell'omicidio si mescola all'incanto della poesia d'amore, alla dolcezza e alla disperazione dell'amante sognatore. Perché un amore che non conduce alla creazione è niente.
La compagnia Blusclint, vincitrice del premio Rigenerazioni di Torino (progetto dedicato alle nuove poetiche e ai nuovi linguaggi teatrali- ideato dalla Città di Torino con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino tramite il Sistema Teatro Torino e poi condivisa dalla Regione Piemonte attraverso la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte) per il suo linguaggio non convenzionale fa del grottesco il proprio modus vivendi e così vi si propone:
“La Compagnia Blusclint è nata dall’incontro di due giovani psicotici presso una comunità di recupero. Si sono divertiti così tanto che, dopo anni di cure e lavori teatrali in proprio, hanno deciso di unire le loro forze e gli amici invisibili. Come gridavano i surrealisti, la paura della follia non ci costringerà a tenere a mezz’asta la bandiera dell’immaginazione. Il resto sono psicofarmaci.”
Woof! Un melòpunk è stato inserito nella rassegna teatrale del Festival del fumetto Lucca Comics edizione 2010, dopo essere stato oggetto di studio per la scuola Comix di Firenze che ne ha tratto un fumetto, esposto nello stesso festival.













