/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 18 gennaio 2012, 16:18

Castelmagno: un folto pubblico ha partecipato all’incontro “Una casa per Narbona”

Alberto Cravero e Fabio Mancari hanno presentato il loro film “L’ultima borgata” che racconta l’esperienza di Mario Sarotto, urbanista “contro”

Castelmagno: un folto pubblico ha partecipato all’incontro “Una casa per Narbona”

Narbona troverà la sua “casa”? Vivo successo della manifestazione del 7 Gennaio dedicata all’affascinante frazione di Castelmagno. Un pubblico veramente folto è accorso nel pomeriggio di Sabato 7 Gennaio presso il Salone della Casa Comunale “Gianni De Matteis” di Castelmagno per partecipare all’incontro “Una casa per Narbona”.

La manifestazione è stata introdotta dal sindaco di Castelmagno Maurizio Giaminardi che ha anche illustrato la difficile situazione dei comuni dell’alta montagna e, subito dopo, Alberto Cravero e Fabio Mancari hanno presentato il loro film “L’ultima borgata”. Il lavoro racconta l’esperienza di Mario Sarotto, urbanista “contro” che anni fa ha preso la residenza nella famosa frazione spopolata da oltre mezzo secolo, come provocazione di fronte al drammatico problema dello spopolamento della montagna.Il documentario ha suscitato vivo interesse tra gli intervenuti tra i quali erano presenti anche diversi narbonesi.

Sono quindi intervenuti Angelo Artuffo del Centro Occitano di Cultura “Detto Dalmastro” e Flavio Menardi Noguera che ha illustrato il progetto che ha dato il titolo all’incontro e che prevede la costituzione di un gruppo di ricerca e di lavoro che operi per documentare la storia secolare di Narbona, dalla misteriose origini all’abbandono attorno al 1960, ricostruendo tutti i possibili aspetti di questa borgata che può essere presa come duplice simbolo: della civiltà che si è sviluppata nel corso dei secoli su queste montagne e del loro drammatico spopolamento.

Oltre alla ricerca e la documentazione (che costituiranno la base per pubblicazioni di vario tipo), il gruppo ha anche altri obbiettivi: salvaguardia di ciò che è ancora possibile recuperare, senza escludere interventi mirati ad arginare direttamente il degrado incombente, e costituzione di un museo – appunto “Una casa per Narbona”. Quest’ultimo potrebbe trovare sistemazione nei locali attualmente vuoti del progettato “Ecomuseo” di Campomolino della Comunità Montana, e caratterizzarsi, come ha suggerito Beppe Garnerone, per una veste interattiva e multimediale in modo da ricostruire virtualmente la frazione con le tecniche della moderna computer grafica e documentare anche tecniche, pratiche ed esperienze connesse agli oggetti più significativi della cultura materiale della montagna. Un elemento prezioso in questa prospettiva è rappresentato dalle vive testimonianze dei narbonesi stessi che è urgente raccogliere e conservare.

Altri interventi, tutti preziosi e ricchi di suggerimenti e idee, oltre ai già citati, ricordiamo quelli di Renato Lombardo che ha dedicato molti anni allo studio della lingua e della toponomastica di Narbona, di Claudio Salvagno, scultore e poeta che ha lanciato l’idea di organizzare un campo di lavoro estivo per la messa in sicurezza della chiesetta della frazione dedicata alla Madonna della Neve, di Gabriella Fichera della redazione de “La Vous” che ha narrato del suo primo incontro con Narbona e ha proposto l’organizzazione di una giornata dell’emigrato, dello storico e ricercatore Walter Cesana che, portando il saluto di Giacomo Parola che fu maestro nella scuola elementare di Narbona negli anni 1952-53, ha espresso il desiderio di ricostruire la storia di questa scuola.

In conclusione sono state proiettate immagini suggestive dei Narbona e della natura dell’omonimo vallone scattate nel corso dell’anno scorso e, mentre un brindisi chiudeva la bella giornata, in molti hanno dato la loro adesione al gruppo di lavoro e di ricerca. Ancora una volta l’ “anima” della vecchia borgata ha fatto sentire la sua “voce”.

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium