Sabato 31 marzo ore 21
Teatro Busca - Dieci rintocchi di Campanile
Ribadisco il mio pensiero entusiasta sul passare un'allegra serata in compagnia della Compagnia Primoatto. Guardate il link http://www.targatocn.it/2011/11/21/leggi-notizia/argomenti/saluzzese/articolo/campanile-a-saluzzo-che-sorpresa.html
Altro buon motivo è lo scopo della serata, a parte quello di farci divertire, si intende raccogliere fondi sull'autismo in quanto l'incasso della serata sarà devoluto al Centro Federica Pelissero.
Martedì 3 aprile ore 21
Teatro Baretti Mondovì - Pleased to meet you
Nuovo appuntamento al Teatro Baretti di Mondovì martedì 3 aprile alle ore 21 con “Pleased to meet you”, una rassegna interamente dedicata alle nuove creatività del settore teatrale e della danza. Il titolo del progetto deriva da una canzone dei Rolling Stones che tradotta significa "Ho il piacere di presentarmi, spero indoviniate il mio nome" con l’auspicio che degli artisti in scena si indovinerà presto il nome perché rappresenteranno il nuovo volto della scena teatrale e coreutica piemontese, nazionale ed internazionale. Martedì 3 aprile al Baretti andrà in scena MAPPUGGHJE, con Chiara Michelini, Maria Cristina Valentini, testi di Fabio Chiriatti, disegno luci di Stefano Mazzotta, scenografie e costumi di C.ie Zerogrammi, collaborazione alla regia Martim Pedroso, Chiara Guglielmi, regia e coreografia Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea. Le mappugghje sono, nel dialetto salentino, le carabattole, cianfrusaglie, quelle cose che si accumulano nel portafogli, nei cassetti, in scatole di latta, cose che si conservano a dispetto del poco valore materiale. Ad esse affidiamo pezzetti di cuore, di viaggi, di ricordi, e gli chiediamo di custodirli nell’attesa di essere pronti per metterle in soffitta. Un’attesa che una singolare Penelope, personaggio di questo racconto narrato per corpo e voce, vive nell’immobilità di una piccola casa. Da tempo immemorabile e con devozione attende. In silenzio, paziente, si muove tra le mappugghje del suo cuore, nel tentativo di recuperarne la trama, inesorabilmente destinata a sciogliersi nel silenzio dell’ennesima notte di solitudine.













