Giovedì 27 settembre al Castello Rosso alle ore 21,00 verrà presentato il nuovo libro Costigliole Saluzzo 150. Il volume, edito da Fusta Editore, è curato da Giampiero Ferrigno e si pregia della prefazione del prof. Gianni Rabbia.
Hanno collaborato Sergio Brocchiero e Simona Dalmasso (autori dello studio storico della parte amministrativa), Emmanuel Alby, Manlio Ramonda, Nicola Carrino ed il sindaco Milva Rinaudo vera anima dell'iniziativa. Proprio il sindaco ci spiega “che l'idea è partita quasi per caso in una soleggiata domenica primaverile passeggiando all'interno in un grande parco: perchè non scrivere quali sono stati gli amministratori in 150 anni di storia del nostro amato paese? Poi l'idea è cresciuta fino a diventare un libro a più mani e a più vedute… un libro per tutti!”.
Il testo trova nel suo procedere un proprio equilibrio attraverso i racconti minimi, quasi piccoli bozzetti impressionistici, in cui scopriamo la dolente testimonianza di guerra di Ginetto, la volontà di “fare memoria” di Tommaso Gallo, il racconto straziante di Ines Isaia nel ricordo del cugino Domenico trucidato dai tedeschi. E sullo sfondo Costigliole con le sue storie semplici e rassicuranti, fatte di santi sociali e sagre paesane, a stemperare talvolta una realtà dura che poco concede. Così la memoria collettiva corre veloce a Clementina Crotti, la Contessina, figurina esile dall’animo nobile e dalla tempra volitiva, o alla scrittrice-poetessa Magna Clara, al secolo Clara Sasia Boschero, acuta osservatrice dell’animo umano. Un microcosmo, quello costigliolese, fatto di Sagre dell’uva, di uomini illustri, di complessi bandistici e di luoghi mitici della memoria, dove l’amarcord non scivola mai nella nostalgia fine a se stessa, ma ci sprona a una lettura attenta del passato per una chiara visione del presente. La serata organizzata dal Comune di Costigliole in collaborazione con il Castello Rosso e Arpe Salvi vedrà ospiti oltre che i curatori, il prof. Gianni Rabbia, l'arpista Roberta Mellano e vuole essere una festa a cui tutti sono calorosamente invitati.












