Martedì 6 Novembre, presso il Ristorante “La Borsarella” di Mondovì, si è tenuta una interessante e partecipata serata conviviale, a cui è intervenuto come relatore il Prof. Dr Pietro Rossi, noto Primario Oculista dell’ Ospedale S. Martino di Genova e importante nome della Chirurgia Oculare, che non ha dimenticato le sue origini monregalesi.
Il tema della relazione è stato: “Occhio, staminali, chips e….Storia dell’Arte”
L’illustre oculista ha parlato dell’importanza che stanno assumendo, oggi, le cellule staminali e della loro capacità di differenziarsi in cellule di diversi tessuti (nervoso, cardiaco, muscolare, ecc..), aprendo, quindi, la possibilità di sostituire quelle distrutte dalla malattia (es. infarto, ictus cerebrale, ecc.) e di attuare un “medicina riparativa”.
A livello oculare buoni risultati si sono già ottenuti nella riparazione della cornea danneggiata da ustioni ecc..
Si sta sperimentando l’utilizzo di tali cellule per la riparazione del nervo ottico e della retina, ma in pratica l’ applicazione clinica, per la complessità di tali strutture, è ancora lontana.
E’ stato interessante notare che le teorie sulla visione cromatica sono state messe a punto da studiosi oculari che nell’ 800 osservarono il modo in cui i pittori mescolavano pochi colori fondamentali per ottenere sfumature diverse (Merion, Lèger e Van Gogh).











