/ Cuneo e valli

Che tempo fa

Cuneo e valli | 24 marzo 2013, 16:00

Gli Zonta club di Cuneo, Saluzzo, Alba, Torino, Savona, Imperia, Ventimiglia, Genova e valle d’Aosta, invadono il palazzo dell’Onu di Ginevra

Un meeting ginevrino dell’area 30 dello Zonta International, sul tema della donna nel mercato del lavoro e la parità tra uomo e donna in quest’ambito. L’argomento sarà ripreso dallo Zonta Saluzzo in un laboratorio il 17 aprile.

Ginevra, platea zontiana al palazzo Onu

Ginevra, platea zontiana al palazzo Onu

Anche i Club Zonta della provincia Granda (Cuneo, Saluzzo, Alba, oltre a Torino e Valle d’Aosta con i Club della Liguria (Savona, Imperia, Ventimiglia, Genova)  tra quelli del Distretto 30 dello Zonta International, che hanno invaso il palazzo dell’ Onu di Ginevra, giovedì 21 marzo, per partecipare alla conferenza per loro organizzata da Simone Ovart, rappresentante alle Nazioni Unite per il sodalizio femminile, a cui ha partecipato la Governor dello stesso club Nadia Biancato.

Al centro, il tema della donna nel mercato  del lavoro e le strategie di uguaglianza tra uomo e donna in quest’ambito.  “Women in the labour market. Strategy for equality between men and women” il titolo del convegno presentato da un parterre di 12 relatori, rappresentanti delle più importanti organizzazioni internazionali, moderati da Ricardo Espinosa, direttore degli organismi consultivi Onu, di cui lo Zonta fa parte.

La fotografia trasmessa dal loro osservatorio privilegiato, ha ribadito, seppur con enormi diversità tra i paesi del mondo, il gap di disparità tra occupazione femminile e maschile, l'onere duplice della donna a causa del lavoro domestico, le responsabilità assistenziali di competenza femminile, la segregazione settoriale nel mercato  che le concentra in particolari mansioni lavorative, anche negli Stati in cui le donne hanno alti tassi di occupazione come in Danimarca, Finlandia e Svezia.  

Tra le misure da adottare, previa la necessità di contestualizzare la situazione e adottare politiche mirate in determinati paesi tra cui Africa, in Medio Oriente, Asia per ridurre i divari di genere, quella di un’espansione della protezione sociale che diminuisca  la vulnerabilità delle donne, insieme alla necessità di investimenti in competenze tecniche e formazioni scientifiche, che possano favorire il lavoro femminile, in quei settori di stretto appannaggio maschile.

L’accento è stato posto sugli interventi di educazione culturale, che devono attuarsi già a partire dall’ambito famigliare per prevenire il perpetuarsi dei pregiudizi di genere. Ma occorre anche migliorare le infrastrutture per snellire l'onere dei lavori domestici e questo, come la disponibilità di energia elettrica e di acqua, di servizi igienici, strade e servizi di trasporto in paesi in via di sviluppo, può essere determinante. Strategie di parità tra uomo e donna, sono solo per questioni di giustizia, ma soprattutto per economie intelligenti si concentrano sul raggiungimento della parità di retribuzione che, tema non ancora sufficientemente dibattuto si ripercuote sul sistema pensionistico, creando altra disparità.

Sono necessarie ulteriori strategie per raggiungere la parità dei sessi nel processo decisionale di enti e aziende e soprattutto, un impegno trasversale per  scrivere la parola fine sulla violenza di genere. Tra le riflessioni date alla platea zontiana, anche domande provocatorie per un’autoanalisi sul perché le donne fanno meno carriere.

Dall’Onu di Ginevra alla provincia di Cuneo: sul tema della disparità nel mercato del lavoro, il club Zonta di Saluzzo, propone un seminario di studio, il 17 aprile alle 18 al Circolo Internodue di via Martiri, organizzato per il progetto Advocacy (tutela dei diritti delle fasce deboli) dello Zonta International, da Daniela Contin responsabile Advocacy di Area.

Nell’incontro, aperto a tutti, saranno affrontate le tematiche più urgenti sull’argomento con rappresentanti di categoria e del mondo del lavoro.

Relatori del convegno nel palazzo dell’Onu a Ginevra:

Laura Mirachian: ambasciatrice italiana all’Onu; Simone Ovart: rappresentante Zonta Intenational all’Onu; Anna Biondi direttore dell’Actrav (International Labour Office Ilo; Nyaradzayi Gumbonzvanda ( Zimbabwe) General Secretary of the World Ywca the global Movement of 25 million women; Krishna Ahoojapatel ( Womens’s International League for Peace) Wilpf; David Fernandez Puyana director of the SSIHRL Campaign on the Hr to Peace; Joyce Jett, International representative Medical Care Development International and of Sci; Angelmaria Loreto International president Jus Primi Viri; Amir A. Hashom, Main Representant Al Hakim Foundation to Unog; Nadia Biancato Governor District  30, Zonta International. Moderatore Ricardo Espinosa

Vilma Brignone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium