/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 18 aprile 2013, 14:50

“Flavescenza dorata della vite e l’uso di feromoni per il controllo delle tignole” al centro di un convegno del Lions a Dogliani

Alberto Mondino ha spiegato un metodo che viene utilizzato di recente con buoni risultati, quello per la lotta contro le tignole della vite

Nella foto, i partecipanti al Convegno, col Governatore Gianni Carbone e un momento dell’incontroNella foto, i partecipanti al Convegno, col Governatore Gianni Carbone e un momento dell’incontro

Nella foto, i partecipanti al Convegno, col Governatore Gianni Carbone e un momento dell’incontroNella foto, i partecipanti al Convegno, col Governatore Gianni Carbone e un momento dell’incontro

Il Governatore del Distretto 108 Ia3 del Lions International, Gianni Carbone ha presenziato venerdì scorso a Dogliani (nella Bottega del Vino, nel Palazzo Comunale) al Convegno “Flavescenza dorata della vite e l’uso di feromoni per il controllo delle tignole”, cui hanno partecipato anche la presidente del Comitato distrettuale Ambiente e della quarta Circoscrizione, Sandra Santamaria, l’officier distrettuale ed assessore del Comune di Dogliani, Attilio Pecchenino, il tecnico de “L’Agrotecnico” di Cuneo, Alberto Mondino ed il presidente della prima Circoscrizione e responsabile dell’Ufficio stampa del Distretto, Raffaele Sasso. In sala molti soci Lions, alcuni agricoltori e vignaioli (fra cui il tecnico della Cantina Clavesana) e rappresentanti della Banca Alpi Marittime di Carrù, che ha sempre sostenuto il progetto pilota Doglianese-Monregalese per la lotta alla flavescenza .

Prima delle relazioni di Attilio Pecchenino ed Alberto Mondino, il saluto da parte di Daniele Robaldo, presidente del Lions club Carrù-Dogliani, competente per territorio e gli interventi del Governatore Gianni Carbone e di Sandra Santamaria.

«La Liguria - ha spiegato Gianni Carbone - è minacciata dal punteruolo rosso, che sta distruggendo il ricco patrimonio delle palme, mentre in Piemonte è la flavescenza dorata a minare la vite. Due problemi che come Lions abbiamo voluto affrontare per farli conoscere».

E’ quindi seguita la relazione di Attilio Pecchenino: «L'agente causale della flavescenza dorata è un fitoplasma, appartenente al gruppo dei giallumi della vite, che si insedia nei tessuti floematici dell'ospite e ne provoca il blocco della linfa elaborata, inducendo uno squilibrio della attività fisiologiche dalla pianta stessa. Il nome viene attributo dalla colorazione gialla dorata che assumono le foglie ed i tralci dei vitigni a bacca gialla e di color rosso su quelli a bacca rossa. La flavescenza dorata in Italia è una malattia sottoposta a quarantena: è in atto la lotta obbligatoria secondo un decreto ministeriale del 2000. Le misure della lotta prevedono, una volta accertata la presenza della malattia, l'eliminazione delle piante infette ed il controllo per gli anni successivi».

Alberto Mondino ha spiegato un metodo che viene utilizzato di recente con buoni risultati, quello per la lotta contro le tignole della vite.

«Il metodo biologico - ha spiegato Mondino - consiste nel rilasciare nel vigneto, tramite opportuni erogatori, i cosiddetti feromoni, ormoni femminili uguali a quelli emessi dalla femmina del lepidottero. I maschi, disorientati, avranno difficoltà a localizzare le femmine, riducendo significativamente il numero degli accoppiamenti e di conseguenza anche degli individui della generazione successiva. Nei primi anni di applicazione, la pressione dell’insetto non viene completamente debellata, ma i danni, anno dopo anno, si riducono notevolmente. Molti sono i pregi di quest’applicazione che riduce l’uso degli insetticidi portando beneficio agli stessi operatori, alla salubrità del prodotto riducendo quindi l’impatto ambientale».

Al termine è seguito un buffet tipico di Langa: toma, salame, pane e grissini, una fetta di torta di campagna e un immancabile bicchiere di Dogliani docg, prodotto dall’Azienda Agricola Pecchenino.


r.t.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium