/ Eventi

Che tempo fa

Eventi | 18 aprile 2013, 15:00

A Saluzzo si celebra la festa della terra il 22 aprile

Da anni la città ha manifestato grande attenzione all'ambiente

A Saluzzo si celebra la festa della terra il 22 aprile

Il prossimo 22 aprile ben 175 nazioni festeggeranno l'Earth Day, la Giornata della Terra, la ricorrenza in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Promossa dalle Nazioni Uniteil 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra,la Giornata della terra è divenuta nel corso degli anni un avvenimento educativo ed informativo sulle problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.L'attenzione della Città di Saluzzo ha – è proprio il caso di dirlo – radici lontane, fondate sulla Delibera Programmatica del Nuovo Piano regolatore approvata dal Consiglio Comunale nel settembre 2006. In quel provvedimento, adottato quando ancora le tematiche di salvaguardia ambientale non erano così popolari e condivise come lo sono oggi, si sono poste le basi per la pianificazione urbanistica della città e si sono individuati alcuni criteri volti a promuovere la sostenibilità ambientale e sociale in tutte le sue possibile forme, come l'adozione del sistema della perequazione, che garantisce un livellamento dei diritti edificatori e della rendita tra aree edificabilie aree a servizi.Poiché Saluzzo gode di un’ubicazione stupenda, incastonata tra una collina verdeggiante e una pianura estremamente fertile, si è cercato di migliorare costantemente il rapporto con il territorio circostante, diminuendone il consumo alle effettive esigenze di sviluppo (il nuovo piano regolatore aumenta le aree edificabili solo del 7%, per una previsione di incremento insediativo di appena1.000 unità in 10 anni), tutelando il paesaggio agrario, collinare e le aree naturalistiche,incentivando il recupero del borgo marchionale e dei fabbricati storicamente rilevanti e perseguendole azioni in grado di diminuire l’impatto delle attività urbane sull’ambiente.In quest'ottica si inseriscono alcune iniziative intraprese in questi anni, volte a creare una Saluzzo più ecologica e sostenibile, come l’impulso dato alla raccolta differenziata mediante l’istituzione del porta a porta, la promozione di nuove aree verdi nel concentrico e l’attivazione di nuove attività compatibili con l’ambiente, quali la realizzazione degli orti urbani e delle casette dell’acqua.Negli ultimi anni la Città di Saluzzo ha inoltre intrapreso una serie di interventi coordinati per promuovere una mobilità sostenibile, in grado di diminuire i disagi provocati dai veicoli privati e di migliorare la qualità della vita degli abitanti. Allontanando il traffico di scorrimento dal centro città mediante l'istituzione di aree pedonali e zone 30 - e offrendo metodi per spostarsi alternativi all'auto, quali le biciclette condivise, il pedibus e la linea del bus urbano, si riducono l’inquinamento atmosferico e acustico, la congestione e gli incidenti stradali, e il degrado delle aree urbane,riservate alla sosta dei veicoli, a scapito dei pedoni.Un occhio di particolare riguardo è stato inoltre riservato ai consumi di energia, intesa come l’elettricità che serve per illuminare uffici e luoghi pubblici e come il combustibile che serve per riscaldare edifici, scuole e palestre. Sin dal 2003, Saluzzo ha favorito l’insediamento del teleriscaldamento, ritenendolo un’importante opportunità di uso razionale dell’energia e di riduzione dell’inquinamento locale, e a questo si affiancata un'altra importante risorsa, il calore di risulta dei processi produttivi della Sedamyl, che sin dal 2008 viene utilizzata per riscaldare la piscina comunale e numerose palestre cittadine.Per quanto concerne invece l'energia elettrica, il Comune di Saluzzo ha incentivato l'installazione di impianti fotovoltaici, ma nel contempo ha voluto tutelare (con una delibera del novembre 2008) i terreni agricoli, oggetto talvolta di un uso indiscriminato, favorendo l'installazione dei parchi fotovoltaici nelle aree di minor pregio paesaggistico, come le cave esaurite o le fasce di rispetto del depuratore comunale. Infine, alla produzione di energia si è accompagnata una progressiva riduzione dei consumi,promosso in primo luogo per gli edifici pubblici, di nuova o vecchia costruzione: la nuova scuola dell'infanzia “Ilaria Alpi” si fregia infatti della certificazione ambientale in classe “A” e presto l'intervento di riqualificazione energetica della piscina comunale consentirà una sensibile riduzione di consumi di elettricità e riscaldamento.Il contenimento dei consumi energetici non può non coinvolgere l'illuminazione pubblica, e anche in questo caso è in atto un'opera di riconversione che coinvolge metà dei punti luce dislocati lungo le strade e nelle piazze della città: i lampioni a vapori di mercurio verranno man mano sostituiti con quelli a vapori di sodio, rendendo così possibile un risparmio economico di circa 40 mila Euro all'anno. Tuttavia, questa sostituzione non costituisce un punto di arrivo, ma un passaggio intermedio verso la tecnologia led, che consentirà di ridurre ulteriormente il consumo energetico necessario a ottenere una sufficiente luminosità. Le nuove aree edificate nei prossimi anni si avvarranno di lampioni a led, in attesa che calino i costi di produzione di questo tipo di lampade,così da rendere economicamente vantaggiosa anche la sostituzione dei già convenienti lampioni a vapori di sodio.

r.t.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium