Dopo lo straordinario esordio di sabato scorso con il concerto che “I polifonici del Marchesato” - diretti dal maestro Enrico Miolano - hanno tenuto nel cortile interno dell’ex carcere della Castiglia di Saluzzo, sabato 20 luglio la rassegna musicale “Suoni dal Monviso” vivrà la sua seconda serata di autentico gala. Il Campo Sportivo della Parrocchia di Santa Maria di Paesana – adiacente a piazza Vittorio Veneto – ospiterà infatti il concerto del “Sunshine Gospel Choir”.
Il Sunshine Gospel Choir è costituito da una cinquantina di coristi – tra soprani, contralti, tenori e baritoni - diretti da Alex Negro, un brillante leader responsabile del repertorio e degli arrangiamenti vocali che, nel corso della sua carriera, ha anche affrontato altri territori musicali facendosi notare con big come Vasco Rossi e Milva. Al fianco del poliedrico direttore c’è un altro lead singer di prima grandezza: Beppe Nicolosi, una “voce nera” dotata di un baritono ruvido e corposo che ha all’attivo un’agile carriera parallela tra jazz, soul, R’n’B e blues. Il Choir è stabilmente accompagnato da una sezione ritmica professionista costituita da Enzo Degioia al pianoforte, Roby Seccamani alla chitarra, Michele Bornengo al basso e Mario Bracco alla batteria. L’ensemble corale si è formato a Torino nel 1998 ma solca le pedane già dal 1995 quando ebbe la benedizione artistica di un’autorità in materia: il reverendo Lee Brown, originario di Topeka, Kansas. Lee Brown è un pastore e musicista amatissimo in Europa dove si è imposto come interprete carismatico e divulgatore di un Gospel contemporaneo che non teme di aggiornarsi in chiave funky. Il pastore americano ha mantenuto negli anni una solida relazione artistica ed umana con Alex Negro e i suoi coristi e ne ha sempre incoraggiato le scelte e l’evoluzione dello stile.
Il Choir ha all’attivo centinaia di concerti in Italia e all’estero, dove si è esibito in chiese, piazze, teatri: dal Teatro delle Vittorie di Roma allo Sporting Club di Montecarlo, dal Regio di Torino al Filarmonico di Verona. Tutti i concerti, ovunque, hanno sempre registrato ampio successo di pubblico e di critica. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive sui canali RAI, Mediaset e SKY e su alcune reti private piemontesi, ha collaborato con alcune radio - fra le quali Radio GrP, l’emittente radiofonica più ascoltata in Piemonte - e ha registrato alcuni jingle (Xbox 360, Fly Torino, ecc). Fra i concerti in calendario sono molti quelli di beneficenza che sostengono progetti di solidarietà di importanti associazioni e ONG – fra le quali ADISCO, AIRC, AMREF, ANFFAS, Emergency, Lions, Medici Senza Frontiere, Rotary, Sermig, Telethon – notissime al grande pubblico. Ma sono ancora più numerose le collaborazioni con le piccole associazioni umanitarie che da anni lavorano intensamente e quasi in silenzio nel sud del mondo, fra queste ne ricordiamo una per tutte, quella che ha realizzato negli ultimi quattro anni ben cinque concerti in tre diverse città (Verona, Vicenza e Torino) coinvolgendo un pubblico che ha superato complessivamente le 7.000 presenze: l’Associazione Amici di Angal.
Il repertorio del Choir torinese - che ha vinto nel 2001 il Gospel Jubilee Award come miglior coro italiano - comprende uno scenario di riferimento lungo oltre un secolo. Dagli antichi work song alle attuali interpretazioni di autori Gospel contemporanei come Kirk Franklin, per poi spingersi alle contaminazioni R’n’B e pop o nei territori della musica classica in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte diretta dal maestro Gianni Monte, fino a sconfinare nella passione e nelle sonorità malinconiche del tango argentino con il maestro Miguel Angel Barcos.












