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Eventi | 24 luglio 2013, 10:29

“Suoni dal Monviso” porta... in quota Tosca, sabato 27 luglio ai 1.2050 metri di Ostana, in Valle Po

Nel 1996 vinse con Ron il Festival di Sanremo con la canzone “Vorrei incontrarti tra cent’anni”. E‘ stata la prima cantante al mondo, ad esibirsi nella grotta di Lourdes

Tosca

Tosca

«Sono sempre stata affascinata dall’anima musicale del mondo ed ogni volta che ho viaggiato ho rubato non solo i ricordi, i colori, i profumi , ma soprattutto ho strappato un lembo delle radici musicali, un frammento di emozioni del posto che lasciavo. Ho rimesso insieme tutti questi frammenti ed è nato “Esperanto”».

Si presenta in questo modo Tosca, nome d’arte di Tiziana Tosca Donati, cantante romana che costituisce uno dei pezzi forti della stagione musicale Suoni dal Monviso. Tosca concerterà sabato 27 luglio sulla piazza di Ostana, con inizio alle ore 21. Lo spettacolo è ad ingresso libero.

Sulla scena musicale da oltre 20 anni, Tosca venne prima notata da Renzo Arbore, il quale la arruolò per una trasmissione tv, e poi arrivò a Ron, con il quale vinse il  Festival di Sanremo 1996 con la canzone “Vorrei incontrarti tra cent’anni”. Di lì una lunga carriera che passa dall’interpretazione del cartone animato “Anastasia” insieme a Fiorello, al ruolo della protagonista Milly nel musical campione d’incassi “Sette spose per sette fratelli”, senza dimenticare una lunga collaborazione con il Vaticano che l’ha portata, prima cantante al mondo, ad esibirsi nella grotta di Lourdes, fino ad arrivare al concerto del primo maggio di quest’anno, in piazza San Giovanni a Roma, accompagnata da Nicola Piovani.

Lo spettacolo che Tosca proporrà sabato a Ostana sarà un mosaico musicale (proprio come l’esperanto, una lingua composta da idiomi provenienti da tutto il mondo) per creare un viaggio spirituale e popolare nell’anima del mondo .

«Uno spettacolo sui suoni e le parole – dice ancora Tosca -, che riesca magicamente a portare me e lo spettatore lungo un cammino poetico ed emozionale, seppur si esprima in lingue molto lontane tra loro. Un “racconto in musica” che passa da un fado Portoghese a una ninna nanna Russa, da un canto Sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata Zingara all’Adeste Fideles in iracheno, fino ad approdare alle nostre sponde napoletane, romane e siciliane, inframmezzando il tutto con le parole di Borges, di Brecht, Sanguineti e tanti altri».

Con Tosca, sul palco di Ostana, tre grandi maestri polistrumentisti: Giovanna Famulari pianoforte e violoncello, Pasquale Laino fiati, Massimo DeLorenzi chitarra acustica ed elettrica

«Si dice che in un momento di sbandamento etico e sociale, l’unica ancora di salvezza siano proprio le nostre stesse radici. Così quando mi sento persa, e non vedo via d’uscita , sprofondo negli abissi delle “tradizioni” e mi sento al sicuro, e appartenente a qualcosa di più grande e inspiegabilmente... sorrido!»

Dopo il concerto di Tosca, “Suoni dal Monviso” proseguirà con l’appuntamento di venerdì 2 agosto quando, sul sagrato dell’antica parrocchiale di Pagno, si esibirà il trio (fisarmonica, clarinetto e chitarra) “Cordaria”.

Da ricordare che, proprio in questo week end, “Suoni dal Monviso” non sarà solo rassegna concertistica, bensì anche didattica, con il laboratorio di canto moderno e jazz “Incanto d’Estate” tenuto dalla cantante Chiara Rosso e in programma dal 25 al 28 luglio.

Per info: www.suonidalmonviso.it; info@polifonicidelmarchesato.it, Tel. 349 3362980 - 349 3282223.

W.A.

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