Si conclude fra poche ore, vale a dire alle 21 di questa sera, martedì 27 agosto, con una serata danzante con i “Polidoro Group”, l’intenso programma della Festa Patronale di Martiniana Po, in onore della Madonna delle Grazie.
Una festa, stando agli osservatori locali, che ha fatto registrare qualche… posto vuoto, qualche ulteriore presenza in meno. Nulla di nuovo sotto il sole. Salvo rare eccezioni, le Patronali sono in calo un po’ ovunque con punte negative – complice lo “sciopero” del luna park - come quelle registrate a Paesana: i giovani non sentono più di tanto il richiamo di divertimenti ormai desueti e meno ancora quello religioso e delle tradizioni. Aldilà dell’innegabile ed ammirevole impegno che gli organizzatori grondano quotidianamente.
Se però quella di parecchi fa anni fa era passata alla storia per l’intervento dei Vigili del fuoco nel bel mezzo dell’incendio del falò votivo davanti alla cappella della Madonna delle Grazie, di fianco al cimitero (chiamati da qualche buontempone, non certo “in sintonia” con l’Amministrazione dell’epoca), la Patronale di quest’anno consegna alle cronache – perlomeno quelle che guardano un pochino al di là delle veline di… regime – la prima contestazione pubblica nei confronti di Giovanna Carolina Zetti, vicesindaco di nomina ma primo cittadino a tutti gli effetti. Ne sa qualcosa il “povero” sindaco Bruno Allasia.
Il fatto, marginale ma pur sempre curioso, sarebbe accaduto in apertura della festa, in occasione della premiazione del “Palio dei borghi”, al campo sportivo. Secondo alcuni presenti, nel momento in cui l’immancabile Zetti prendeva la parola per l’altrettanto immancabile discorso celebrativo, un gruppo di giovani le avrebbe irrispettosamente voltato le spalle ed avrebbe iniziato a vociare ad alta voce per creare disturbo. Sembra che qualcuno del gruppo – ma la “notizia” non è confermata – sia addirittura sbottato un “Basta, vogliamo il sindaco!”.
Nulla di che, insomma. Ma dopo l’intervento in un Consiglio Comunale di qualche mese fa di un “coraggioso” Bruno Mairone, consigliere di maggioranza ed ex vicesindaco, parecchio critico nei confronti della “Lady di ferro” valligiana (e per la prima volta anche allora pubblicamente), ecco un secondo campanello d’allarme. Che la Zetti non potrà sottovalutare, neppure volendo.
Nella giornata di domenica, per tornare alla cronaca della Festa, gli attestati riservati ai martinianesi meritevoli erano stati consegnati a Ugolina Bertoletti (dirigente d’azienda), Faustino Moine (imprenditore), Maria Berardo e Bartolo Moine.














