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Attualità | 13 settembre 2013, 14:24

Cuneo, incontro pubblico su “Mafie e appalti”

Sabato 21 settembre, alle ore 18, in Sala Vinay

Cuneo, incontro pubblico su “Mafie e appalti”

Riprendono gli incontri della "Scuola di legalità" con un nuovo appuntamento previsto in Sala Vinay (via Roma, 4 - palazzo S. Giovanni, II piano), sabato 21 settembre, alle ore 18.

L’incontro pubblico, sul tema “Mafie e appalti”, vedrà la partecipazione di:

RAPHAEL ROSSI – tecnico in materia di rifiuti, diventato testimone di giustizia dopo aver denunciato un giro di tangenti nell'AMIAT, azienda pubblica di Torino

CRISTINA CLERICO – avvocatessa cuneese specializzata in appalti pubblici

ASS. AVVISO PUBBLICO – Associazione di enti locali e regionali (alla quale aderisce anche il Comune di Cuneo) per la formazione civile contro le mafie

 

É negli anni '70 che la mafia, da parassitaria, si trasforma in “imprenditrice”, diventando soggetto attivo dell'economia legale. Un modello, quello dell' “impresa mafiosa” che può contare su specifici vantaggi competitivi, rispetto alle imprese legali.

La mafia imprenditrice scoraggia la concorrenza attraverso intimidazioni e violenze, ottenendo appalti pubblici, contratti e forniture a prezzi molto vantaggiosi grazie ai grandi capitali illeciti che così può “ripulire”. Altro vantaggio è la possibilità di avere a disposizione molta manodopera a basso costo, senza tutele sindacali, costretta a lavorare in condizioni di sicurezza precarie, oltre all'evasione dei contributi. Gli immensi profitti provenienti dalle attività illegali assicurano poi alla criminalità organizzata la possibilità di un accesso privilegiato al circuito bancario e una disponibilità finanziaria superiore alle imprese del sistema legale.

La figura stessa del "mafioso imprenditore" risulta diversa rispetto al passato: non più coppola e lupare, il nuovo mafioso è un capitalista moderno, che sa entrare in contatto e fare affari con il mondo della politica e della finanza.

La crisi attuale, pone più che mai in allerta rispetto al rischio che le mafie, con la loro immensa disponibilità economica, possano fare incetta di imprese, case, terreni e grandi opere specie attraverso gli appalti pubblici. Di qui l'importanza, per le Amministrazioni locali, di mantenere un elevato livello di allerta, al fine di creare una barriera contro il pericoloso contagio della mafia imprenditrice che attraverso questi meccanismi sta conquistando controllo e potere soprattutto nel Nord Italia.

 

 

 

 

cs

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