Anche Marene avrà la sua “Casetta dell’acqua”. Lo ha deciso la Giunta Comunale guidata dal sindaco Edoardo Pelissero approvando all’unanimità di procedere all’installazione ed attivazione di un erogatore di acqua potabile refrigerata liscia e gasata. L’impianto, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe sorgere in piazza Sinaglia ed avrà come obiettivi dichiarati quelli di incentivare i cittadini a bere l’acqua dell’acquedotto e di far diminuire l’utilizzo delle bottiglie di plastica.
“Preso atto - spiega il primo cittadino - che l’acqua del nostro acquedotto è sicura in quanto costantemente controllata riteniamo che ne vada incentivato al massimo l’uso perché attraverso questo comportamento, da un lato, si contribuisce a ridurre l’inquinamento causato dalle emissioni dei mezzi che trasportano le confezioni d’acqua e, dall’altro, si invoglia i cittadini a prelevare con contenitori propri l’acqua riducendo così la quantità di rifiuti complessivamente prodotti.”
La “Casetta dell’acqua” non è però solo un investimento ambientalmente importante ma anche un occasione di risparmio per le famiglie. Infatti l’acqua prelevata ai distributori costa molto meno rispetto a quella delle classiche bottiglie. Un fatto che in un momento di crisi economica come quella attuale è tutt’altro che trascurabile e che è stato fin qui determinate per il successo della cosiddetta “Acqua del sindaco”.
Ritornando all’impianto marenese occorre anche dire che per ora non sono noti ne i tempi della realizzazione ne i costi legati alla fruizione del servizio. Tuttavia secondo i bene informati i prezzi dovrebbero essere i linea con quelli degli altri comuni (in genere compresi tra 3 e 5 centesimi al litro) e la realizzazione dovrebbe avvenire entro alcuni mesi.













