Sabato 29 marzo alle ore 18, presso la sala “R. Negarville” della Cooperativa Libraria La Torre (Galleria della Maddalena, via Vittorio Emanuele II, 19/g- Alba), Pierluigi Sommariva presenterà il suo nuovo libro “Contrasti di un’anima – Una vita di poesia”, edizioni Impressionigrafiche.
Interverranno insieme all’autore l’ing. Gianpaolo Ferrero che lo introdurrà e Silvana Volpe che leggerà alcune poesie.
La raccolta di poesie “Contrasti di un’anima”, a detta dello stesso autore, è l’espressione di un faticoso lavoro intellettuale alla ricerca del senso del nostro essere uomini, ma risponde anche al bisogno di parlare d’amore, di amicizia e di fedeltà.
E nasce, il libro, dalla passione, che Pierluigi Sommariva ha coltivato fin dagli anni giovanili, per i grandi poeti classici e moderni, ma grazie anche al sostegno e all’incoraggiamento di chi ha creduto in lui e nella sua arte.
Dunque si tratta di una cinquantina di testi scritti per raccontare il dramma di una vita spezzata, come Atroce metamorfosi, o per dire grazie alla donna amata, come Solo lei, o per cantare il pulsare della natura, come Vento di mare.
Le ultime composizioni sono in dialetto, per raccontare un “simbolico” ritorno al luogo dove la vicenda umana e artistica dell’autore ha avuto inizio.
Pierluigi Sommariva è nato a Melazzo (AL) nel 1948. Ha studiato all’ I.T.I.S. di Savona sino a quando, nel 1967 all’età di 19 anni, un tragico incidente, un tuffo sfortunato nel torrente Erro, gli ha causato un trauma midollare, rendendolo gravemente invalido.
Dopo circa 47 anni di immobilità forzata, l’originalità della sua vicenda umana, a detta di chi lo conosce, va cercata soprattutto nella sua “normalità”. Più che la sofferenza, si vede in lui la volontà di vivere e di prendersi cura degli “affetti”; continua a coltivare i suoi interessi per lo studio e la difesa della natura e dell’ambiente, si batte per i diritti delle persone disabili collaborando saltuariamente al settimanale “L’Ancora” di Acqui Terme e alla rivista “Gli altri” di Genova e, grazie al sostegno instancabile della moglie Iwona e a una fitta rete di amicizie solidali, prende parte alle vicende umane e sociali che ci riguardano tutti.
Nel 2012 ha pubblicato “L’anobio e la ninfea – Storie di due vite”, dove descrive un primo periodo spensierato di giovane studente forte, bello, pieno di grandi progetti, e un secondo periodo, quello di persona gravemente handicappata « (…) murato vivo in questo mio corpo inerte e massacrato», dice lui stesso. Il libro è ora tradotto anche in lingua inglese.
Nel 2013 ha pubblicato la raccolta “Contrasti di un’anima” e, naturalmente, continua a scrivere.














