Questa mattina, in Comune a Cuneo, si è riunito il tavolo sulla Cuneo-Nizza. Era presente anche Fabiana Dadone, parlamentare del Movimento 5 Stelle. E' affidato alla sua pagina Facebook il commento a caldo: "Regione totalmente assente. Solo Mauro Campo consigliere M5S presente. Un rappresentante dell'assessore ai trasporti Balocco (Regione Piemonte) che non ha detto nulla e se n'è andato dopo mezz'ora, parlamentari assenti tranne la sottoscritta (arrivata poi la Senatrice Manessero, un'ora in ritardo). Io mi impegno a sorvegliare affinché l'emanazione del decreto di finanziamento avvenga entro i 30 gg stabili dal decreto sblocca Italia, quello che noi critichiamo pesantemente ma che ha inserito i 29 milioni necessari per la manutenzione della linea Cuneo Nizza".
All'incontro era presente anche una delegazione nizzarda, mentre la Gribaudo era rappresentata da un suo collaboratore.
Mauro Campo rincara la dose: "Ci si aspettava la presenza dell'assessore ai Trasporti Francesco Balocco, soprattutto per chiedere dei chiarimenti su chi deve fare cosa. Entro giugno 2015 questi 29milioni di euro vanno cantierati e ancora non è stato individuato chi dovrà presentare il progetto della messa in sicurezza della linea. C'è il rischio che questi soldi non possano venire usati per non rispetto dei tempi".
I tempi sono quindi strettissimi, come avevano evidenziato anche la Manassero e la Gribaudo, dichiarando lo scorso 30 agosto: “Visto che il finanziamento è legato alla cantierabilità dell’opera in tempi stabiliti, massima attenzione alle tempistiche con il rispetto del termine per la partenza dei lavori fissato al 30 giugno 2015”.
Presidiare: questa è la parola chiave quindi: "E' necessario farlo, per garantire che i lavori partano nei tempi previsti dal Decreto. Poi bisognerà pensare, una volta terminati i lavori, di tornare a far circolare i treni. Attendiamo l'arrivo del Ministro Lupi per chiedergli garanzie e sollecitare l'avvio dell'iter burocratico e mettere finalmente in sicurezza questo straordinario asse ferroviario" conclude Campo.
Dello stesso avviso anche l'assessore ai Trasporti del Comune di Cuneo Davide Dalmasso: "C'è la soddisfazione per questo importante finanziamento di 29milioni di euro ma anche l'oggettiva preoccupazione, condivisa da tutti, sui tempi strettissimi per l'avvio dell'iter. C'è un problema di rimpallo di responsabilità e compiti con la Francia. Tra l'altro i francesi fino al 2017 non sarebbero intenzionati ad avviare i lavori, anche se non creerebbero problemi all'esecuzione di quelli sulla tratta italiana. Un ruolo chiave lo avrà la nuova Provincia. Ci tengo a rassicurare il Movimento 5Stelle, al di là delle polemiche: vogliamo tutti la stessa cosa, una linea ferroviaria sicura e funzionante".












