Egregio Direttore, vengo a lei con questa mia che fa seguito a quella scritta dal mio amico Valter Demichelis, Coordinatore Provinciale del movimento indipendentista piemontese "Piemonte Stato".
Stamattina anche io sono passato di fronte al Palazzo della Provincia di Cuneo e, con grande rammarico, non ho visto esposta la bandiera della Regione Piemonte che - per chi non conosce la storia - rappresenta il Popolo Piemontese sin dal lontano 1424!
Al dottor Federico Borgna e ai suoi "baldi collaboratori" voglio ricordare che la Legge Regionale numero 15 del 31 maggio 2004 all'articolo numero 7 commi "a" e "d" dice espressamente che: "La bandiera deve essere esposta all'esterno delle sedi dei consigli provinciali [...] e ogni volta che vengono esposte le bandiere della Repubblica italiana e dell'Unione europea".
Non esponendo il "Drapo" il neo-autoeletto Presidente della Provincia ha ignorato e violato una legge regionale.
Egregio Direttore, siccome "La legge è uguale per tutti", in qualità di Cittadino Piemontese, chiedo al dottor Federico Borgna di giustificare con comunicato ufficiale il perché della violazione.
Andrea Elia Rovera














