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Attualità | 27 marzo 2015, 18:31

Bandiere arancioni: confermato il riconoscimento per 8 comuni della Granda

Da Barolo a Monforte, fino a Bergolo, tutti promossi con il marchio di qualità turistico ambientale destinato ai comuni dell'entroterra con meno di 15mila abitanti

Bandiere arancioni: confermato il riconoscimento per 8 comuni della Granda

Premiati questa mattina a Milano, nell’ambito della Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni dal Presidente ANCI Piero Fassino, dal Direttore Promozione della Cultura, Turismo e Sport della Regione Piemonte Paola Casagrande e dal Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, i 23 Comuni piemontesi che, già certificati in edizioni passare dell’iniziativa, sono stati sottoposti alla verifica degli standard qualitativi per il rinnovo del prestigioso marchio Bandiera arancione.  

Questa nuova edizione di Bandiere arancioni in Piemonte, sviluppata da Touring nell’ambito della collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, ha visto inoltre l’assegnazione del marchio ai Comuni sottoposti all’analisi di verifica triennale per il mantenimento dei requisiti. Sono quindi 24 le località certificate in Piemonte: nella nostra provincia Barolo, Bene Vagienna, Bergolo, Cherasco, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Neive.  

Il Piemonte consolida così la sua seconda posizione, dopo la Toscana, tra le Regioni “più arancioni” d’Italia. Ad oggi le Bandiere arancioni in Italia sono 209, selezionate tra oltre 2.000 candidature.

Tutti i Comuni analizzati riceveranno comunque un Piano di miglioramento, con indicazioni e suggerimenti per perfezionare il sistema di offerta turistica locale. Inoltre il Touring Club Italiano, al fine di orientare nella giusta direzione il processo di miglioramento che questi Comuni hanno messo in atto dal momento di assegnazione del marchio, ha ritenuto opportuno organizzare a Torino, presso la sede dell’Assessorato al turismo, un incontro di formazione rivolto agli amministratori e agli operatori dei Comuni Bandiera arancione circa i temi connessi allo sviluppo turistico sostenibile, con l’obiettivo di fornire le principali linee guida per lo sviluppo di un percorso turistico di qualità.

“Il riconoscimento del Touring Club a questi nostri 24 piccoli comuni protagonisti della proposta turistica piemontese, che pone il Piemonte al vertice del panorama nazionale, conferma come questo territorio abbia fatto della qualità dell’offerta e dell’attenzione alla valorizzazione del patrimonio locale uno dei propri elementi caratterizzanti. Un valore aggiunto che appare oggi quanto mai importante in vista dei grandi flussi attesi in occasione dell’imminente Expo”, afferma Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte.

“Bandiere arancioni in Piemonte, come in tutta Italia, rappresenta un modello di rete capace  di creare sviluppo economico attraverso un turismo sostenibile basato su risorse locali secondo una visione nazionale:  l’identità, la storia materiale e immateriale, la filiera enogastronomica eccellente, componenti di una offerta che deve sapersi raccontare ad una domanda sempre più esigente ed internazionale. Questo è per Touring un modo per compiere la propria missione storica di tutela e valorizzazione del patrimonio italiano”, dichiara Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano.  

Il marchio di qualità turistico e ambientale Bandiera arancione del Touring si rivolge ai piccoli Comuni dell’entroterra con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti. Il riconoscimento è assegnato alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale, propongono un’offerta turistica di qualità, soddisfacendo oltre 250 indicatori raggruppati in cinque macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località).

Ideata nel 1998, la Bandiera arancione è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile, nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International e nel 2014 il Premio internazionale Herity alla cultura.  

cs

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