Difficilmente gli organizzatori avrebbero potuto sognare un epilogo migliore. Sono stati 25 mila i visitatori che nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile hanno raggiunto Mondovì per assistere dal vivo alla 56^ edizione della Fiera di Primavera, appuntamento che abbina due vocaboli apparentemente antitetici fra loro: tradizione e innovazione.
La manifestazione, nata oltre mezzo secolo fa per porre l’accento sul settore agricolo, si è rivelata un’ottima fucina di contatti per quanti operano in ambito agreste, grazie alla vasta area espositiva occupata da macchinari tecnologicamente sofisticati e utili a ridurre il dispendio di energie fisiche.
Sommando le bancarelle espositive con quelle del commercio fisso, il numero di stand disseminati lungo il percorso cittadino supera abbondantemente quota 800. “E alcuni hanno dovuto rinunciare - ha asserito Guido Tealdi, assessore con delega al turismo e alle manifestazioni -: alla vigilia della fiera, infatti, vi erano ancora 40 posti non assegnati, che sono rimasti vacanti sino alle prime ore di sabato, quando gli ultimi espositori hanno raggiunto Mondovì. Fra questi, tre o quattro sono stati costretti a fare retromarcia e ad abbandonare l’idea di collocare il proprio banco sull’asfalto monregalese, a causa del clamoroso sold-out registrato”.
Tealdi ha poi tracciato un bilancio della kermesse primaverile, che ha fatto segnare cifre record in termini di presenze: “15 mila turisti nella sola giornata di domenica, c’erano automobili parcheggiate ovunque. Questo è un dato che non può che inorgoglirci, unitamente alla soddisfazione per la riuscita dell’evento che mi sembra essere unanime. Il bel tempo ha sicuramente agevolato i nostri propositi, ma indubbiamente la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione: tutte le proposte interne alla Fiera di Primavera hanno raccolto enormi consensi, a cominciare dal concerto di sabato sera in piazza Roma de “La Combriccola del Blasco”, tribute band di Vasco Rossi. Anche il mercato contadino è stato molto apprezzato, così come la “Fattoria didattica”, iniziativa dedicata ai più piccoli e rivelatasi vincente: nessuno di loro voleva più andarsene! Infine, gli espositori di piante e fiori, complice l’appropinquarsi del periodo più caldo dell’anno, sono stati letteralmente presi d’assalto”.
In conclusione, l’assessore ha applaudito il centro danza monregalese “La Terna” per il sorprendente flash mob andato in scena intorno alle 16,45 di domenica, capace di regalare emozioni indelebili con l’inattesa proposta di matrimonio di Alessandro a Luana, figlia del consigliere provinciale Rocco Pulitanò.















