E’ di pochi minuti fa la notizia della battuta d’asta all’Ivg di Torino dello stabilimento di proprietà Pkarton, vinta dalla Società Cooperativa Cartiera Pirinoli, nata nei mesi scorsi a seguito del fallimento dell’azienda.
La storia dello stabilimento è fatta di battaglie sindacali e presidi che partono dal 2012, anno del dichiarato fallimento aziendale, quando circa 150 dipendenti sono entrati in cassa integrazione.
La volontà dei dipendenti di non fare affossare l’azienda attiva dal 1872 si è tramutata nella creazione della Società Cooperativa cartiera Pirinoli, composta al momento da 70 persone tutti ex dipendenti Pkarton, con l’intento di acquisire la fabbrica e continuare l’attività.
Dopo mesi di lavoro tra trafile burocratiche e questioni legali, quello della battuta d’asta di stamattina si può considerare un primo importante step per il riavvio dell’attività, prevista per l’estate con 100 persone attive sulla prima linea a regime.
“E’ il premio che si merita la cooperativa dopo anni di lotte. Oggi abbiamo fatto un primo passo, ma il lavoro da fare è ancora tanto. Ora possiamo dire che la cartiera è degli ex dipendenti che l’hanno resa grande e che in questi mesi hanno lavorato per salvarla. Non possiamo che dirci soddisfatti del risultato ottenuto ” ha dichiarato il presidente della Cooperativa Silvano Carletto.
Insomma, un chiaro esempio di buona cooperazione ai tempi della crisi.














