È stata presentata ufficialmente venerdì 6 novembre la 446esima edizione della Fiera Fredda di Borgo San Dalmazzo, l’appuntamento più antico ed importante della città. A fare gli onori di casa il vicesindaco con delega alle Manifestazioni, Mauro Bernardi. Grande festa, come tradizione, nelle strade nel centro, il 5 dicembre, festa del santo patrono della città e padiglioni di Palazzo Bertello aperti da venerdì 4 dicembre a martedì 8, vetrina speciale sul territorio, sulle sue tradizioni e soprattutto, sulle sue prelibatezze e piatti tipici.
Oltre 30 Comuni del territorio, 4 regioni italiane (Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia) e la Confartigianato Cuneo con l’anno del cibo saranno protagonisti assoluti della kermesse; a farla da padrona in tavola, la lumaca di Borgo. A sostenere l’Ente Fiera Fredda, l’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Gian Paolo Beretta e dall’assessore Beppe Bernardi. “Sarà una fiera sobria, ma che ogni anno sa proporre qualcosa di nuovo ed essere sempre all’altezza della situazione – ha detto Beretta -. L’enogastronomia ancora una volta sarà il fulcro per fare conoscere il nostro bel territorio al pubblico, ma anche per conoscerlo meglio noi. Bisogna lasciare da parte i campanilismi, ma fare della condivisione e del dialogo la carta vincente per la nostra provincia, rappresentata dalle sue eccellenze gastronomiche; la scommessa è da vincere tutti insieme, per superare la crisi economica e umana, per restituire alla nostra città e al territorio i fasti che meritano”.
“Abbiamo riproposto il sodalizio tra i Comuni del territorio –ha aggiunto Mauro Bernardi -, idea vincente che aveva avuto Emanuela Bertone qualche anno fa. La formula ha avuto una gran successo, ha creato aggregazione e ha fatto evolvere la Fiera Fredda. Avremo, come tradizione, la Cucina della lumaca di Borgo, tutti i comuni della Valle Stura e molti delle altri vallate, compresa la Valle Maira, presente per la prima volta, così come Roaschia e la frazione Palanfré di Vernante. Un ringraziamento speciale, come sempre, ai nostri volontari e ai nostri sponsor, grandi e piccoli”.
Saranno presenti in fiera anche le associazioni di categoria che da sempre appoggiano la manifestazione e che avevano i loro rappresentanti in sala: Confartigianato, Confcommercio, Camera di commercio, Associazione Albergatori, che riproporrà Sotto il segno della lumaca), Cna e Coldiretti con Campagna amica. Nei giorni di manifestazione saranno coinvolte molte associazioni del territorio, sportive e culturali, oltre che le associazioni che si occupano di elicicoltura. Il presidente dell’Ente Fiera Fredda, Fabrizio Massa ha illustrato il ricco programma nel dettaglio: tra gli spettacoli, numerosi spettacoli di danza, il concerto dei Trelilu e dei Dragon Attack, che propongono cover dei Queen; ballo liscio con l’orchestra Guido Deber la sera del 5 dicembre, danze occitane ed eventi per tutti i gusti. Numerosi anche gli eventi culturali con i concerti dell’Istituto Civico musicale “Dalmazzo Rosso” e appuntamenti nella biblioteca civica “Anna Frank”. Tutti i dettagli sono sul sito www.fierafredda.it














