Da ieri, martedì 22 marzo, è aperta la "Casa di Donatella" nell’immobile adiacente il cimitero di Saluzzo, la ex casa del custode, in via della Croce 39. Darà ospitalità temporanea a detenuti in permesso premio, lavoro all'esterno, semilibertà o ai parenti in trasferta per i colloqui.
Il monolocale è stato affidato, da giugno dello scorso anno, all’associazione "Liberi Dentro" presieduta da Biba Bonardi in comodato gratuito dal Comune di Saluzzo. La struttura è intitolata a Donatella Girotto, una delle colonne fondatrici del sodalizio che opera nella casa di reclusione. L'associazione sarà garante dell’uso dell’abitazione assegnata ai detenuti dall’area educativa e dall’Uepe (Uffici di Esecuzione Penale Esterna) che ha il compito di gestire l'applicazione delle misure alternative concesse dai Tribunali di Sorveglianza ai condannati che per i loro particolari requisiti possono espiare la pena nell'ambiente esterno, anzichè negli Istituti penitenziari.
"Avere queste risorse sul territorio permette di utilizzare gli strumenti a disposizione dei permessi premio – sottolinea Bruno Mellano, garante regionale delle carceri.
Il monolocale dispone di un divano letto per uno o due detenuti per 24 /48 ore, un massimo di 2 notti , mentre di giorno potrà accogliere tre persone.
L’alloggio che si affaccia un piccolo spazio verde recintato, è un’unità a sé stante della ex casa del custode del cimitero, in cui il Comune dà ospitalità ai migranti stagionali africani nel periodo di lavoro.
“Una bella operazione pubblica e privata, fatta con poche risorse - il commento del sindaco Mauro Calderoni, intervenuto con il presidente del Consiglio Andrea Momberto e dell’assessore alle politiche sociali Alida Anelli.
“La benedizione della casa è insita nell’opera stessa di attenzione ai carcerati – le parole del vescovo monsignor Giuseppe Guerrini - Un’operazione bella e vera che stimola il tessuto sociale a diventare più attento e vero .
Presente al taglio del nastro, Bruna Chiotti, garante comunale dei detenuti che ha portato la sua riflessione su Donatella Girotto, esempio di chi con impegno e costanza porta avanti il suo progetto e sempre nel ricordo dei detenuti.
Il grazie di Biba Bonardi ai volontari dell’associazione che hanno permesso la ristrutturazione del monolocale con la CrSaluzzo, la ditta Scaletta e la ditta di mobili Mirandola di Verona che ha donato una credenza.

















