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Eventi | 10 luglio 2016, 12:31

La Fiera del Tartufo Bianco d'Alba punta al "green": edizione numero 86 all'insegna alla sostenibilità

Inizierà il prossimo 8 ottobre, tutte le novità presentate venerdì scorso

La Fiera del Tartufo Bianco d'Alba punta al "green": edizione numero 86 all'insegna alla sostenibilità

La ricaduta diretta sul territorio di circa dieci milioni di euro e tutti i settori economici coinvolti. Il 50% di coloro che vi prendono parte è "recidivo". Questa è la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. L’8 ottobre prenderà inizio l’ottantaseiesima edizione che si concluderà il 27 novembre. Le radici del gusto è il nome scelto per la kermesse autunnale che vede protagonista il pregiato tuber magnatum pico.

Sostenibilità è la parola d’ordine per quest’edizione. La fiera "green" vuole infatti essere un percorso che, nei prossimi anni, andrà a ridurre sensibilmente l’impatto ambientale dell’intera manifestazione con la riduzione dei rifiuti immessi al consumo, l’aumento della raccolta differenziata e la formazione di eco- volontari. Tra le novità dell’edizione numero 86 della Fiera: il nuovo logo, frutto di uno studio che abbina il diamante, simbolo di preziosità, il tartufo, protagonista indiscusso e la città di Alba attraverso la sua piantina; l’inserimento della manifestazione da parte del MIPAAF, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, tra le dodici principali a livello nazionale e l’albero come simbolo volto a rappresentare il paesaggio, unico e straordinario nel quale il tartufo cresce in maniera misteriosa.

E ancora un crowdfunding per salvare il tartufo bianco d’Alba e de Trufflese, quando il design incontra il Tartufo Bianco d’Alba. Per l’arte la mostra Futur Balla che rende omaggio a Giacomo Balla, After Omeros con Francesco Clemente che farà convivere l’arte contemporanea con l’ambientazione barocca e gli appuntamenti con la Fondazione Bottari Lattes. Per il tartufo il Mercato Mondiale del Tartufo, la rassegna AlbaQualità e l’area dedicata a degustazioni ed enoteca ma anche i foodies moments, Alba Truffle Show e le esperienze sensoriali.

Al fianco del tartufo le eccellenze enogastronomiche del territorio con il salotto dei gusti e dei profumi e i mercati che animeranno le vie e le piazze del centro storico. Il folclore sotto le torri con il Palio degli Asini, l’investitura del podestà, la bella trifulera e il banchetto alla corte del podestà e il baccanale. Ma la kermesse mondiale è anche cultura, con la maratona fanogliana, librinalba e poetica; attenzione verso i più piccoli con Alba Truffle Bimbi; sport; musica; festa e territorio per poi finire con la rinomata asta del tartufo bianco d’Alba.

CoAl

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