Il Consiglio Generale della Fondazione CRC ha deliberato, nell’ultima riunione, i compensi che saranno riconosciuti ai propri Organi per il mandato in corso. Le modifiche introdotte produrranno un risparmio sul costo totale degli Organi. Per quanto riguarda il Consiglio di Amministrazione, i compensi sono stati rimodulati secondo due criteri: ridurre i costi e avvicinarsi alla media nazionale nel rapporto tra il compenso del Presidente e quello dei Consiglieri.
Il compenso annuo riconosciuto al Presidente è di 110 mila euro, quello dei due Vice Presidenti di 60 mila euro e quello dei Consiglieri di 50 mila euro, non sono inoltre previsti gettoni di presenza né altri benefit. Il costo del Consiglio di Amministrazione è dunque in riduzione rispetto al precedente mandato. L’indennità annua riconosciuta ai componenti del Consiglio Generale (indennità parametrata alla partecipazione a ciascuna riunione del Consiglio e delle Commissioni) è scesa a 6.000 euro.
I gettoni di presenza saranno di 500 euro per i quattro Consigli Generali annuali che prevedono una giornata intera di lavoro e di 250 euro per ulteriori riunioni del Consiglio e delle Commissioni. I compensi complessivi sono ampiamente al di sotto dei limiti previsti dall’Accordo ACRI ‐ MEF di aprile 2015. La Fondazione CRC rende noti pubblicamente questi dati nell’ottica di garantire la massima trasparenza sul proprio operato.














