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Eventi | 12 luglio 2017, 09:00

Occit'Amo in Valle Maira: tutti gli incontri e i concerti di questo fine settimana

Il Festival Multisensoriale delle Valli Occitane propone da guardare, sentire e gustare. Dal 14 al 16 luglio ad Acceglio e Marmora

Aether Quartet

Aether Quartet

Occit'Amo, il Festival Multisensoriale delle Valli Occitane, torna in Valle Maira dal 14 al 16 luglio.

Venerdì 14 luglio 2017

Alle ore 19.30 ad Acceglio c'è la cena a tema, Le acciughe e dintorni – info IAT Dronero 0171 917080.

Alle ore 22.00 Anteprima Occit'Amo Festival con il concerto Folkstone.

Ad Acceglio, a grande richiesta, un ritorno dopo il sucesso del festival 2016! In una serata off, un'anteprima del Festival, il Comune ha voluto bissare l'appuntamento e offrire al pubblico il gruppo. I Folkstone nascono verso la fine del 2004 con un progetto che accosta l’hard rock a strumenti che la tradizione solitamente vuole in veste acustica. Spezzando quindi ogni schema, gli strumenti protagonisti della scena diventano cornamuse, bombarde, arpa, cittern, bouzouki, ghironda e flauti, creando la suggestiva atmosfera che da sempre contraddistingue la band ed il feeling con il pubblico. Nei loro energici live, che li vedono calcare numerosi palchi in Italia e all’estero, propongono un alternarsi dei lavori che fino ad oggi hanno inciso. I primi due, Folkstone (2008) e Damnati ad Metalla (2010) escono con l’etichetta Fuel Records/Self, da cui si staccano dapprima con la raccolta acustica Sgangogatt (2011) e definitivamente con il quarto disco Il Confine (2012).

Sabato 15 luglio 2017.
Dal mattino ad Acceglio - Area Campo Midia - Mercatino con prodotti tipici delle Valli D'Oc ore 10.30 - Laboratorio didattico per famiglie “Un carico di armonia … tra musica, natura e ambiente”

ore 12.30 - pranzo

ore 15.30 Animazione per bambini e spettacolo circense “Bubble Cirkus”

ore 17.30 INCONTRO CON L'AUTORE _ LUCA MERCALLI “Il mio orto tra cielo e terra”, l'ultimo libro di Luca Mercalli, sarà il fulcro di una conversazione con il pubblico sul tema "Clima e ambiente: come cambiano la montagna e il pianeta". Cambiamenti climatici e crisi ambientale sono già in atto. La salute del pianeta, così come quella degli individui che lo popolano, è quotidianamente messa a dura prova. Non c’è luogo sulla Terra, pur protetto o remoto, che possa davvero dirsi al riparo da inquinamento e depauperamento delle risorse. Non ultima tra le cause di questa difficile situazione è il diffuso ricorso a un’agricoltura “insostenibile”, basata sull’utilizzo dei combustibili fossili, responsabili delle emissioni di gas a effetto serra, su metodi di lavorazione del suolo molto invasivi da cui derivano immancabilmente erosione, desertificazione e, alla lunga, perdita della biodiversità, e su un sistema di trasporto, confezionamento e commercializzazione fonte di sprechi energetici e produzione di rifiuti. Di questo passo, il mondo di domani rischierà di ereditare da quello di oggi guasti e malanni irreversibili. Quali sono allora le soluzioni per attenuare ciò che sembra attenderci in futuro? Un incontro per chiacchierare e confrontarsi su questi temi in uno spazio montano e protetto, dove provare a guardare dall'alto, e con coscienza, il mondo che sta di sotto. Luca Mercalli, climatologo, presiede la Società Meteorologica Italiana. Ha studiato Scienze agrarie e Agrometeorologia all’Università di Torino e Scienze della montagna all’Université de Savoie. Ha lavorato in Regione Piemonte per l’Assessorato Agricoltura e Difesa Assetto idrogeologico. È docente di sostenibilità ambientale per la Scuola “Ferdinando Rossi” dell’Università di Torino e alla Trentino School of Management di Trento. Dirige la rivista “Nimbus”; ha condotto oltre 1.600 conferenze; è editorialista per “La Stampa” e divulgatore RAI. È consulente della Commissione EU e membro dell’Accademia di Agricoltura di Torino.

ore 19.30 - Cena a tema, Le acciughe e dintorni

ore 21.00 Proiezione cinematografica all'aperto - Campo Sportivo “fin che lassù c'è il sol" di E. Bucchi e N. Bogo Ritorna anche quest'anno il CineCamper ideato da Nuovi Mondi Film Festival. Una collaborazione che si struttura e offre, in diverse occasioni e in spazi suggestivi, la bellezza della settima arte e temi legati alla montagna.

ore 22.00 il concerto Mascarimirì + Simone Campa e Orchestra Suonatori Ad Acceglio una serata tutta da ballare. Ritmi e contaminazioni si intrecciano, per offire un concerto “caldo” e insolito, per danzatori che vogliono vivere un'intera notte di musica. Mascarimirì è il più innovativo e vitale fra i gruppi della pizzica salentina, premiati da riconoscimenti e apprezzamenti della critica internazionale. Con solide radici di conoscenza e padronanza delle tradizioni, Claudio "Cavallo" Giagnotti dirige dal 1998 il progetto, portando l'ancestrale linguaggio della pizzica verso nuove frontiere. Per definire il suono dei Mascarimirì è stato coniato il termine "tradinnovazione" che li ha accompagnati in quasi vent'anni di attività. Con loro, sul palco, l'Orchestra Suonatori e Simone Campa. Simone Campa, musicista e ricercatore di tradizioni popolari italiane ed extraeuropee, fondatore e direttore artistico de La Paranza del Geco, insieme a un ensemble di suonatori polistrumentisti di Puglia, Calabria, Campania e Basilicata, accompagnerà il pubblico in un appassionante concerto in cui i ballabili popolari si avvicendano ai ritmi incalzanti dei suoni a ballo , dalle tarantelle alla pizzica del Salento e della Bassa Murgia. L’Orchestra Suonatori propone infatti un ampio repertorio di brani per il ballo, orchestrati ed eseguiti rispettandone la strumentazione e gli stili musicali tradizionali. Il vivace repertorio attraversa i balli allacciati popolari (valzer e mazurca della Sicilia, scozjë della Bassa Murgia, polca della Puglia, quadriglie comandate dell’Irpinia e del Cosentino), e i ritmi più festosi di tarantelle della Locride e tarantelle "zingarote", pastorali alla zampogna a chiave, balli sul tamburo di area vesuviana. Il repertorio musicale è caratterizzato da una forte presenza degli strumenti a corda, così come fondamentali nel contesto di questo progetto musicale sono la chitarra classica (chiamata “francese”) e il mandolino, strumenti principi della Barberìa, ovvero della musica delle sale da barba, saloni. Dei veri e propri salotti dove si potevano anche ascoltare le novità della musica colta, oltre al repertorio classico di ballabili e serenate. Gli strumenti utilizzati sono: chitarra battente, flauti armonici, armonica a bocca, tamburi a cornice, zampogna a chiave del Pollino, ciaramelle, flauti doppi, friscaletto siciliano, mandola, mandolino, percussioni, organetto diatonico 2 e 8 bassi, chitarra classica, tamburi a cornice, lira calabrese, organetto diatonico, chitarrino battente, chitarra acustica, chitarra battente. Nel luglio 2016, SC&OS ha rappresentato la tradizione musicale italiana alla 12a edizione del Festival Internazionale della Cultura Amazigh a Fès, Marocco.

Domenica 16 luglio 2017

dalle ore 16.00 Marmora – Chiesa Parrocchiale Trouveur Valdoten, a seguire merenda con prodotti del territorio

Nel pomeriggio inoltre la Pro Loco di Marmora fornirà assistenza culturale a tutti coloro che vorranno informazioni sulla Parrocchiale e sulle opere d’arte in essa contenute A Marmora la musica incontra l'arte. Architettura, bellezza del paesaggio e musica si uniscono per dare forma al concetto che in sé racchiude l'intero festival. Ad Aymavilles è nato, all'inizio degli Anni 80, il gruppo Trouveurs Valdotains che si occupa di ricercare sul territorio della Valle d'Aosta e nelle regioni limitrofe, appartenenti alla stessa cultura alpina, canti e danze tradizionali. Gli strumenti utilizzati appartengono anch'essi al campo della tradizione: fisarmonica, violino, flauto, clarinetto, cornamusa, ecc. Il repertorio proposto comprende canti in patois e in francese e arie di danza: monfarine, scottishe, giga, polka. Il gruppo Trouveur Valdotains è composto dai membri della famiglia Boniface di Aymavilles: Liliana Bertolo, Alessandro Boniface, Rémy Boniface, Vincent Boniface, ai quali si aggiungono, secondo le occasioni, differenti musicisti dell'area alpina.

I concerti e gli incontri con l'autore sono ad ingresso gratuit.

 

 

UFFICIO TURISTICO I.A.T. VALLI GRANA E MAIRA (Informazione Accoglienza Turistica) Piazza XX Settembre 3 - 12025 Dronero (CN) - Tel. 0171917080 Fax 0171909784 e-mail iatvallemaira@virgilio.it 

#Prossimoappuntamento in VALLE PO e VALLE BRONDA 21/23 luglio 2017

c.s.

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