Dal 9 agosto scorso, lo Csea il Consorzio Servizi Ecologia Ambiente ha indetto la gara per l’affidamento a corpo del servizio di igiene urbana dei 54 comuni del Saviglianese, Fossanese, Saluzzese Il bando che interessa il panorama italiano e non solo delle aziende di settore, ha come termine il 9 ottobre prossimo.
Tra qualche giorno, il 31 agosto, scade infatti il contratto con l’Aimeri, azienda che si era aggiudicata l'appalto precedente e che a sua volta ha affidato il ramo di azienda alla Energetikambiente. Il contratto è stato prorogato di sei mesi in attesa del nuovo gestore, che sarà operativo dal 1 marzo 2018, spiega il dirigente Flavio Tallone.
Esteso il pacchetto dei servizi richiesto che comprende dalla raccolta, trasporto e conferimento nei centri di recupero dei rifiuti solidi urbani, alla raccolta differenziata, alla nettezza urbana di vie, piazze, aree pubbliche, giardini pubblici; dallo spazzamento manuale a quello meccanizzato, dallo svuotamento dei cestini portarifiuti al servizio di pulizia delle aree di mercato, fiere e manifestazioni, impianti sportivi e cortili di edifici pubblici.
Il servizio comprende inoltre la pulizia di vasche, fontane, panchine e monumenti pubblici, il diserbo, il lavaggio di pavimentazione portici, i servizi di manutenzione, riparazione, lavaggio e disinfezione dei cassonetti, la fornitura e il posizionamento dei contenitori di rifiuti in genere, la disotturazione ed asportazione di terra dalle griglie, il prelievo di rifiuti dei Cimiteri comunali, la rimozione e trasporto dei detriti e delle carogne di animali, nonchè il servizio di accalappiamento e trasporto di cani, la completa e totale gestione delle stazioni intermedie di conferimento.
Il servizio si svolgerà sul territorio dello Csea dove la popolazione ammonta complessivamente a 160.254 abitanti, nei comuni di Bagnolo Piemonte, Barge, Bellino, Brondello, Brossasco, Caramagna Piemonte, Cardè, Casalgrasso, Casteldelfino, Castellar, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Costigliole, Saluzzo, Crissolo, Envie, Faule, Fossano, Frassino, Gambasca, Genola, Isasca, Lagnasco, Manta, Martiniana Po, Melle, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Piasco, Polonghera, Pontechianale, Racconigi, Revello, Rifreddo, Rossana, Ruffia, Saluzzo, Sampeyre, Sanfront, Sant’Albano Stura, Savigliano, Scarnafigi, Torre San Giorgio, Trinità, Valmala, Venasca, Verzuolo, Villafalletto, Villanova Solaro, Vottignasco.
Il contratto avrà validità sette anni. Il corrispettivo annuo è fissato in 11.588.913 euro - oltre iva - per il primo anno, per un totale, per tutto il periodo, pari ad 82.393.431 euro.
Tra le novità, quella che i grandi Comuni dello Csea (Fossano, Savigliano, Saluzzo) hanno scelto di fare il porta a porta, anche nelle frazioni, dove i cassonetti “di campagna” producono oltre un terzo di tutto il rifiuto raccolto in città. Sempre in base a dati reali, tanti comuni passano al porta a porta, escluso i comuni delle alte valli.












