"La vicenda della Embraco non si risolve fuori dall'Europa o con meno Europa, ma ci insegna che dobbiamo prendere più sul serio quel messaggio che fu lanciato dalla Merkel di un continente a velocità differenti, che mette insieme non solo la moneta ma anche elementi di base come fiscalità, diritto societario e coesione sociale."
A dirlo è il Presidente della Regione Sergio Chiamparino a margine del dialogo all'Associazione radicale Adelaide Aglietta con Silvja Manzi, candidata con Più Europa con Emma Bonino. Secondo Chiamparino la forza della coalizione sta nella ricchezza offerta dalla diversità, "col partito di Emma Bonino i punti in comune sono maggiori rispetto alle differenze."
"Noi dobbiamo spiegare - ha aggiunto poi Chiamparino - che la risposta agli anti europeisti sta in un'Europa diversa, in cui ci siano condizioni di protezione sociale, fisco, moneta, esercito."
Il Presidente della Regione è poi intervenuto sul possibile esito delle elezioni. In base agli attuali sondaggi infatti nessuno partito riuscirebbe a conquistare il numero necessario di voti per avere la governabilità.
"Se non ci fosse la maggioranza - ha spiegato Chiamparino - bisognerebbe tornare a votare il prima possibile, apportando qualche ritocco alla attuale legge elettorale che è un mix di proporzionale e collegi."
Secondo l'ex sindaco di Torino una proposta potrebbe essere quella del voto disgiunto, che favorirebbe i "candidati più forti".














