Un “tesoro” culturale formato da 7mila libri.
È quello “custodito” all’interno delle mura della biblioteca comunale di Sanfront, in via Trieste.
Qui, nel corso del 2017, sono stati effettuati 1148 prestiti, una media di 95 al mese, con picchi ad aprile (139), maggio (137) e marzo (123).
Di questi, 751 sono stati richiesti da utenti adulti, 397 da ragazzi.
Complessivamente, a fine anno, le persone “iscritte al prestito” erano 1100: un risultato ottenuto in oltre 10 anni, vale a dire cioè da quanto la biblioteca ha adottato il sistema di registrazione computerizzata.
In 37 (12 adulti e 25 ragazzi) si sono iscritti proprio nel corso del 2017.
I volontari del “Gruppo Culturale Giovanile” che gestisce il patrimonio librario del paese, ha tracciato un bilancio dell’attività portata avanti.
“La categoria che registra più prestiti, ben 131, è quella degli alunni della scuola primaria, seguita dai pensionati, con 92 prestiti, e dai bimbi dell’infanzia, a quota 79. - spiegano dalla biblioteca - Ovviamente i testi più letti sono quelli di narrativa (romanzi e racconti), mentre i libri di saggistica sono scelti da meno lettori, anche se quelli di storia (soprattutto locale) sono piuttosto apprezzati”.
Fondamentali per la crescita della realtà si sono rivelate anche le collaborazioni con le Associazioni di volontariato presenti sul territorio sanfrontese.
L’Associazione donatori autonomi di sangue, guidata da Livio Delfiore, a gennaio ha donato due nuovi scaffali alla biblioteca, grazie ai fondi raccolti nella camminata “Dui pas en salute” del 2 giugno 2017.
I responsabili della biblioteca rimarcano inoltre come, negli ultimi anni, “il patrimonio librario è notevolmente accresciuto”: con uno spazio ormai molto ristretto, i nuovi scaffali donati dall’Adas hanno permesso di raddoppiare la superficie disponibile per la sistemazione dei libri.
La Biblioteca comunale di Sanfront, da anni, aderisce al progetto “Nati per leggere”, coinvolgendo i bambini delle scuole del paese, insieme alle loro rispettive famiglie.











