“La mia fede e la mia umana emozione sono pari a quello di 25 anni orsono, quando fui ordinato sacerdote e ad un anno fa, quando divenni vescovo della Diocesi di Saluzzo, la Chiesa più affascinante e più importante della Provincia dove è radicata una fede incrollabile.Grazie dell’esempio”.
Le parole di monsignor Cristiano Bodo sono state ascoltate nella cattedrale stracolma di persone: autorità militari, civili, rappresentanti di Enti, associazioni cittadine e religiose, sindaci del territorio, saluzzesi. In duomo una folta delegazione di vercellesi, conterranei di Bodo, che dopo averlo accompagnato un anno fa, nella sede del nuovo servizio episcopale, sono ritornati per il solenne anniversario.
Il pontificale, ieri domenica 6 maggio, momento centrale del pellegrinaggio a Saluzzo della statua della Madonna di Valmala, per la celebrazione dei 25 anni della Ordinazione sacerdotale del vescovo, degli anniversari di Ordinazione sacerdotale di altri presbiteri e di matrimonio di coppie saluzzesi che hanno festeggiato i 25,40,50, 60 anni di vita insieme. Una messa solenne per le famiglie della comunità.
A Bodo l’augurio speciale del cardinal Tarcisio Bertone, presente con vescovi e vescovi emeriti della Provincia, ministri della solenne liturgia e con una settantina di sacerdoti delle parrocchie diocesane. Il cardinal Bertone ha consacrato le varie tappe del suo percorso sacerdotale “mi sono assunto la grande responsabilità di scegliere quel giovane brillante seminarista (è entrato in seminario a 12 anni) e di ordinarlo prima diacono, poi sacerdote ( nel 1993) e successivamente vescovo di Saluzzo (2017)”.
Di lui ha sottolineatole qualità umane e spirituali, la fedeltà agli impegni presi, l’audacia e coraggio apostolico, il senso dell’umorismo. “Auguriamo a monsignor Bodo che, accompagnato da tutta la comunità saluzzese continui a testimoniare il Vangelo e a sorprendere credenti e non credenti, come missionario appassionato” ha concluso il cardinale chiedendo alla Madonna di Valmala la benedizione per la tutta la comunità ad una speciale per la mamma del vescovo, presente in duomo.
Lungo l’elenco di ringraziamenti di Cristiano Bodo, 36° pastore della Diocesi, che nell’omelia ha manifestato la sua vicinanza a tutti i presbiteri, ricordando il giorno dell’ordinazione a sacerdote con il ringraziamento “per il mistero di una chiamata inestimabile” e l’auspicio di “camminare insieme nella fraternità”.
Il grazie a sua eminenza Bertone che “25 anni fa mi ha imposto le mani comunicandomi la gioia di sacerdozio ministeriale” all’arcivescovo emerito di Vercelli Masseroni, al suo predecessore vescovo di Saluzzo monsignor Guerrini “accanto a me come fratello maggiore e aiuto nella missione di pastore”, all’arcivescovo di Vercelli Marco Arnolfo, all’arcivescovo Aldo Giordano, ai vescovi di Mondovì ed Alba, presenti al pontificale e a monsignor Dho, continuando con i sacerdoti, don Tallone per l’organizzazione, le comunità religiose, i cittadini.
Tra i doni ricevuti la nuova mitra regalata dal cardinal Bertone e una “casula”, una veste liturgica, dono dei vercellesi.
Nel corso della messa solenne cantata, animata dal coro della cattedrale, la consegna degli attestati di compleanno sacerdotale e degli anni di matrimonio alle coppie cittadine, per mano di don Oreste Franco Vicario episcopale per il Clero.
Al termine, le numerosissime foto ricordo e il ritrovo all’oratorio Don Bosco per il rinfresco.

















































