Sono sempre più ampi i riscontri positivi - anche da enti extra-provinciali - a cui va incontro anno dopo anno la realtà della Casa del Fiume di Cuneo; le attività richiamano ogni volta un altissimo numero di partecipanti, soprattutto scolaresche, tanto che gli spazi attualmente esistenti non paiono più sufficiente a colmare la differenza tra domanda e offerta.
L’amministrazione comunale ha quindi deciso per un intervento di ristrutturazione e ampliamento della Casa del Fiume, presentato nel suo studio di fattibilità nel corso della commissione consiliare tenutasi ieri (6 giugno) in sala Vinay.
L’intervento si propone di potenziare la struttura nelle sue già buone condizioni energetiche e, appunto, risolvere la mancanza di spazio. Per rispondere a entrambi i progettisti (rappresentati dall’architetto Antonello Piccirillo) hanno ripensato la struttura su due piani, con l’introduzione di una serra solare - che diventerebbe appunto il piano terra della Casa - e di tre nuove stanze, perfettamente collegate tra loro. Una volta terminate, le nuove parti della Casa del Fiume saranno contigue a quelle esistenti e procureranno il minor impatto possibile sull’ambiente del Parco Fluviale.
“La Casa del Fiume è una struttura frequentata e vissuta, non solo dai cittadini di Cuneo - ha spiegato l’assessore Davide Dalmasso - ; merita un ampliamento di questo tipo.”













