Mentre si attende il verdetto del Ministero delle Infrastrutture, dopo quello positivo del Ministero dell'Ambiente in merito alla realizzazione della famigerata e attesa da decenni variante di Demonte, il piccolo comune della Valle Stura continua ad essere ostaggio dei tir.
Stamattina - ma accade quasi quotidianamente - si è creato un intasamento di tir che ha paralizzato la viabilità in zona per circa mezz'ora. Tre tir diretti verso Cuneo e 4 diretti verso Vinadio si sono "incastrati" nel centro del paese, davanti al Consorzio agrario in piazza Statuto e nella collegata via Martiri e Caduti per la Libertà (la via centrale porticata).
Ovviamente la situazione ha reso ancora più evidente, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'assoluta urgenza della circonvallazione del paese, il cui iter è iniziato e per il quale entro l'utunno dovrebbe essere bandita la gara per l'affidamento dei lavori, dati in partenza nel 2019.
E' ciò che auspica in primis il sindaco Laura Porracchia, alle prese con un problema che ha creato tantissimi malcontenti in paese in questi anni. "Al momento non si molto - ci ha detto al telefono. Ma entro fine anno bisogna partire, altrimenti rischiamo di perdere i soldi (55 i milioni stanziati). Ovviamente sto vivendo questa situazione con molta ansia. Sul progetto ho le mie perplessità, ma dobbiamo togliere i tir dal paese, perché Demonte sta diventando un paese invivibile".















