Sarà presentato a Fossano , il libro di Daniele La Corte “Resistenza Svelata” Fusta Editore.
L’evento, organizzato dall’ANPI locale, è patrocinato dalla Città di Fossano e si terrà giovedì 14 marzo alle ore 20:45 presso la sala Brut e Bon di piazza Dompè 13/a, Fossano.
Dialogheranno con l’autore: Monica Dogliani – Editor e scrittrice
Daniela La Corte: Giornalista e scrittore, nato nel 1949 ad Alassio (SV), ha legato la sua prestigiosa firma ai principali quotidiani nazionali, tra i quali ricordiamo almeno “la Repubblica”, il “Corriere della Sera”, “Avvenire” e su tutti “Il Secolo XIX”. Insignito per due volte (nel 1983 e nel 1985) del riconoscimento di Cronista dell’anno, in data 20 febbraio 2002 l’allora ministro della Cultura del governo francese, Cathérine Tasca, gli ha conferito l’onorificenza di Chevalier de l’Ordre des Art et des Lettres.
È oggi componente del Comitato scientifico dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Imperia.
Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: La casa di Geppe e Il coraggio di Cion. La vera storia del partigiano Silvio Bonfante.
INFORMAZIONI IN BREVE: Resistenza svelata di Daniele La Corte, Fusta Editore. Racconta la storia di suor Carla Di Noni, Medaglia d’Argento al valor militare per la Resistenza, staffetta partigiana e agente segreto del Servizio X, gestito da Dino Giacosa e Aldo Sacchetti per coordinare le azioni partigiane tra Piemonte, Liguria, Val d’Aosta e Lombardia.
SINOSSI: Suor Carla De Noni è realmente esistita: medaglia d’Argento al Valore militare per la Resistenza. Già staffetta schierata con l’azione partigiana, entrò nel 1944 a far parte del Servizio X: organizzazione d’Intelligence in grado di coordinare i «ribelli» tra Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta. Furono altre due figure fondamentali per il processo di Liberazione ad averla «arruolata»: Dino Giacosa e Aldo Sacchetti.
La donna operò insieme alle sue consorelle, facendo del santuario di Santa Lucia a Villanova Mondovì la base della propria attività resistenziale. Cinque giorni prima della Liberazione, durante una missione, il trenino su cui viaggiava fu mitragliato in circostanze mai chiarite da un aereo Alleato: fu data per morta.
Per lei si aprì un calvario. Rimandata al convento per beneficiare d’una morte serena, non smise di combattere, questa volta contro il destino.
Arrivò la Liberazione: ma lei rimase nel letto, inconsapevole di quanto stesse accadendo.
La madre superiora affidò la guarigione della consorella alla fede verso il salesiano don Filippo Rinaldi: poi il miracolo, oggi riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa Cattolica.
Daniele La Corte scava nei pensieri della giovane, al tempo poco più che trentenne, e ci accompagna attraverso le missioni che lei e altri «ribelli» hanno dovuto sostenere.
Conosciamo così l’altro luogo cardine: Pietra Ligure, la cittadina in cui operarono suor Artemisia e suor Ardoina, all’ospedale Santa Corona. Ancora donne di Chiesa, ancora una Liguria protagonista della Storia d’Italia.















