Istat, il noto istituto statistico, mette a disposizione degli interessanti dati relativi ai reati consumatisi in Italia nel lasso temporale compreso tra il 2013 e il 2017, da tali dati si può dunque scoprire in modo agevole quanti sono stati i furti verificatisi nel cuneese.
Prima di analizzare questi dati è utile sottolineare un aspetto: come si può ben immaginare tali statistiche fanno riferimento ai soli episodi che sono stati regolarmente denunziati alle Forze dell’Ordine, di conseguenza, con ogni probabilità, il reale numero di furti verificatosi in provincia è superiore rispetto a quello indicato.
Furti in forte calo tra il 2016 e il 2017
Come si può evincere da una prima analisi, nella provincia di Cuneo il numero di furti risulta essere in diminuzione, con un calo piuttosto evidente soprattutto a cavallo tra il 2016 e il 2017.
Nello specifico, Istat mette in evidenza il fatto che nel 2013 si sono verificati in tale territorio 8.579 furti, nel 2014 la cifra è salita leggermente toccando quota 8.960, nell’anno seguente tali reati sono stati 8.499, nel 2016 8.382 mentre nel 2017, come si diceva in precedenza, si sono ridotti di molto, essendo stati esattamente 6.952.
Istat consente di conoscere anche quali sono le tipologie di furto più consuete nelle varie provincia, facciamo dunque il punto sulla situazione di Cuneo.
Le tipologie di furto più consuete nel cuneese
Prendendo come riferimento il 2017, ovvero l’ultimo anno di rilevazione, la tipologia di furto più frequente è stata quella relativa alle abitazioni: i reati di questo tipo sono stati ben 2.518.
Le tipologie di furto che completano il “podio” e che si collocano rispettivamente al secondo e al terzo posto sono ben distanziate dalla prima posizione, parliamo esattamente dei furti di auto in sosta, 617 episodi, e dei furti con destrezza, i quali sono stati 514.
Risulta dunque evidente che i cittadini di Cuneo debbano prestare attenzione soprattutto alle loro abitazioni e alle loro vetture.
Come cercare di evitare simili episodi
Alla luce di questo non può che essere opportuno incrementare i sistemi di sicurezza domestici, d’altronde oggi in commercio esistono davvero tantissime soluzioni le quali consentono, con poca spesa, di poter rendere l’immobile molto meno vulnerabile.
Si può scegliere tra tanti diversi sistemi antifurto e non vanno trascurati i sistemi di sicurezza di tipo domotico, i quali consentono di monitorare l’abitazione direttamente da remoto utilizzando un comune smartphone; eventuali allarmi vengono notificati tempestivamente e possono essere collegati alla centrale dell’istituto di vigilanza di cui si è clienti.
Ovviamente la sicurezza di un immobile non è correlata soltanto agli antifurti: anche la qualità delle porte blindate è importantissima, stesso dicasi per i serramenti.
Nel caso in cui l’abitazione sia ubicata a pianterreno, o comunque sia particolarmente esposta al rischio di intrusioni attraverso una finestra o una portafinestra, può essere utilissima l’installazione di grate di sicurezza quali quelle proposte da aziende specializzate come www.puntosicurezzacasa.it.
Anche la sicurezza delle auto, come visto, è importantissima: installare dei buoni sistemi antifurto, come ad esempio i moderni sistemi satellitari, è vivamente consigliato, ma allo stesso tempo può essere opportuno, alla luce dei numeri evidenziati, stipulare un’assicurazione contro il furto.
Quanto ai furti con destrezza, infine, ci sono ben poche indicazioni da fornire: reati come questi possono presentare le peculiarità più disparate, di conseguenza non si può che suggerire di prestare maggiore attenzione ai propri oggetti, anche a quelli che si ritiene che possano essere poco appetibili agli occhi di un potenziale ladro.















