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Economia | 24 settembre 2019, 09:00

Venditori porta a porta: Folletto mette in guardia dalle truffe, chiedere sempre il tesserino di riconoscimento!

Come distinguere un agente di vendita onesto da uno disonesto? Lo abbiamo chiesto a Domenico Bonetti, Direttore Vendite dell'Area Nord dell'azienda Vorwerk Italia – Divisione Folletto, leader del settore della vendita porta a porta.

Domenico Bonetti

Domenico Bonetti

A chiuque sarà capitato almento una volta di ricevere la visita di un individuo in giacca e cravatta che si presenta come incaricato alle vendite di una determinata azienda proponendo articoli super scontati ma di dubbia provenienza. Bisogna prestare molta attenzione per le vendite  "porta a porta", infatti, se il venditore è restio a fornire notizie precise sulla propria identità e sui recapiti dell'azienda, è possibile che si tratti di una truffa con prodotti contraffatti. Questa pratica, purtroppo va avanti ormai da molti anni e spesso resta impunita. Come distinguere allora un agente di vendita onesto da uno disonesto? Lo abbiamo chiesto a Domenico Bonetti, Direttore Vendite dell'Area Nord dell'azienda Vorwerk Italia – Divisione Folletto, leader del settore della vendita porta a porta.

Un breve accenno allo storico dell'azienda leader del porta a porta

Quando si parla di aspirapolvere subito ci viene in mente il Folletto della Vorwerk, un elettrodomestico che da oltre 80 anni entra nelle case della gente con un sistema di vendita che fa del contatto umano la propria forza. Fu nel 1938 quando i fratelli Carl e Adolf Vorwerk presero la decisione di varcare i confini della Germania e puntare con decisione a quello che poi è diventato per loro il primo mercato: l’Italia. Il Folletto è l'aspirapolvere più conosciuto e amato di sempre, progettato per durare nel tempo, ma che ha saputo anche rinnovarsi ed adeguarsi alle novità tecnologiche nel corso degli anni. I numeri parlano chiaro: oggi grazie alle vendite porta a porta il Folletto è nella casa di un italiano su tre. Il fulcro del sistema del porta a porta è, ovviamente, il venditore che deve essere qualificato e preparato dall'azienda con corsi specifici.

Come scegliete un vostro consulente?

I nostri agenti, così come quelli di altre grandi aziende del settore, prima di collaborare con noi vengono formati e selezionati accuratamente. La formazione prevede un corso di accademy in azienda. Prima dell'assunzione, ai futuri consulenti vengono richiesti i documenti del certificato penale e del carico pendente. Se risultano“puliti”, vengono autorizzati all’acquisizione di un tesserino di riconoscimento numerato dell’Univendita, rilasciato dalla pubblica sicurezza. L'Univendita è l'associazione di categoria che riunisce l'eccellenza, in termini di qualità, innovazione e servizio, delle imprese di vendita diretta a domicilio. Questo tesserino è un documento ufficiale che viene rinnovato ogni anno e in caso di smarrimento o furto è necessario che il nostro agente faccia una formale denuncia di smarrimento in Questura o dai Carabinieri prima di poterne ricevere uno sostitutivo”.

Bisogna diffidare di chi non esibisce il tesserino di riconoscimento?

Sicuramente questo documento rappresenta una forma di garanzia e chi non ne fosse in possesso potrebbe rappresentare una minaccia concreta per il cliente. I nostri agenti hanno sempre l'bbligo di mostrare il tesserino che li accredita come venditori ufficiali di Folletto. La nostra forza vendita si differenzia sempre, per la cura dell'immagine e il rapporto e la gentilezza che dimostra con le persone che l'accoglie in casa loro”.

Se uno dei vostri agenti si dovesse comportare scorrettamente nei confronti di un cliente cosa gli accadrebbe?

Nel caso in cui un cliente si dovesse lamentare per un comportamento scorretto o sbagliato dell’agente, questi verrebbe immediatamente allontanato. La Folletto è un'azienda che agisce in ambito commerciale in base a un codice etico che ogni consulente deve rispettare. Inoltre, nel caso in cui il venditore si dovesse macchiare di un reato penale, il tesserino di riconoscimento non verrebbe rinnovato e quindi l'agente non potrebbe più lavorare per noi”.

Quali sono i consigli per difendersi dalle truffe del porta a porta?

Se un venditore viene a bussare alla vostra porta è necessario, prima di farlo entrare e accordargli fiducia, che fornisca il proprio nome e cognome, il tesserino di identificazione e che indichi il nome della società per la quale agisce. Ma non è tutto! Per assicurarsi che non si tratti di un tesserino falso, è importante effettuare un controllo telefonico e chiedere informazioni relative al nominativo che l’agente fornisce, chiamando gli uffici commerciali. Un'altra regola importante è quella di non pagare mai in contanti, ma chiedere sempre le coordinate bancarie per eseguire un bonifico. In questo modo la tracciabilità del pagamento renderà più facile risalire all’identità dei truffatori”.

M.L.

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