“Ringrazio le tante persone che ogni giorno ci aiutano a mettere generi alimentari di ogni genere nel cesto. Il paniere viene riempito e svuotato più volte al giorno.”. A parlare è Gian Maria Aliberti Gerbotto che, qualche giorno fa, insieme alla compagna Manuela Saija, prendendo spunto da una notizia vista al Tg, ha lanciato anche su Cuneo l'iniziativa.
La coppia ha infatti calato dal balcone della propria abitazione di via Amedeo Rossi 25, un cesto colmo di generi di prima necessità. Un cartello appeso al paniere porta la scritta “Chi può lascia, chi non può prende” ...e così è stato.
“Speravamo che con l’uscita della notizia sul giornale qualcun altro seguisse il nostro esempio e mettesse altri cesti in altre zone della città. Ad oggi ne sono già stati avvistati almeno due: il primo in corso Dante angolo corso Nizza, e un altro a Borgo San Giuseppe davanti alle scuole medie” continua Aliberti.
Ma non solo: “L’altro giorno ci hanno telefonato da Saluzzo e da Bra dicendoci che si stanno organizzando per realizzare iniziative simili anche lì.”
Interviene Manuela. L’iniziativa benefica si è rivelata anche un modo educativo per coinvolgere i bambini che in questi giorni di clausura spesso si annoiano in casa: “Thea e Giorgia, le nostre bambine, ogni giorno si occupano di tener d’occhio dal balcone il paniere e rimpinguarlo appena si svuota.”















