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Cronaca | 10 aprile 2020, 11:09

Covid-19 - 20 contagi a Sanfront. Attenzione altissima sulla casa di riposo dove si contano 13 contagi, di cui 3 morti

I 3 pazienti morti sono deceduti in ospedale. Dei restanti 10 contagiati, 7 sono in regime di ricovero ospedaliero e 3 rimangono nei locali della struttura. Si attende con apprensione l’esito dei tamponi sul personale. Il presidente Ferrato: “Ultimo grande ostacolo da superare per scongiurare drastiche decisioni”

La casa di riposo di Sanfront

La casa di riposo di Sanfront

Nel giro di pochi giorni, il numero di contagiati da Covid-19 a Sanfront è rapidamente aumentato. Stando all’ultimo bollettino del Comune, i soggetti positivi ai test sul Coronavirus sono 20.

Di questi 20, alcuni risultano ricoverati in ospedale, altri sono in isolamento domiciliare, anche se la maggior parte dei contagiati gravita intorno alla Casa di riposo di Corso Marconi 30.

Nei locali della struttura, il primo caso di Covid-19 si è riscontrato il 1 aprile scorso. La soglia di attenzione e di guardia è altissima.

In questi 10 giorni, la situazione è stata in costante evoluzione, seguita in prima persona dal presidente dell’Ente, Silvio Ferrato, affiancato dal direttore sanitario.

Ferrato, con una serie di bollettini giornalieri, ha fornito costanti aggiornamenti sulla delicata situazione.

Negli ultimi giorni, “la situazione pare continuare ad essere stabile” precisa il presidente. Che aggiunge: “L'attenzione continua ad essere massima in quanto i cambiamenti possono essere repentini.

La direzione sanitaria ha deciso che per ogni minimo segno di cambiamento di qualsiasi degli ospiti si chiami immediatamente e senza indugio il 112 affinché vi sia sempre un attento e costante monitoraggio della situazione da parte di personale specializzato”.

COVID-19: I DATI DELLA STRUTTURA

La Casa di riposo di Sanfront conta 70 ospiti.

Di questi, ad oggi, in 9 sono ricoverati in ospedale. Ma, a loro volta, dei 9 ricoverati, ve ne sono 7 positivi al Covid-19 e 2 negativi.

Nei locali della Casa di riposo rimangono invece 3 pazienti positivi al Covid-19.

Tutti gli ospiti deceduti sino ad oggi sono morti in ospedale. I pazienti che hanno perso la vita sono 4: si trovavano ricoverati. Di questi, 3 sono risultati positivi al Covid-19.

Dei 54 ospiti restanti che si trovano all’interno della struttura a Sanfront, su 40 pazienti non è stato effettuato il tampone; 12 ospiti sono invece in attesa di esito; 2 sono stati dichiarati “Covid-negativi”.

SI ATTENDE L’ESITO DEL TAMPONE SUL PERSONALE

Ma ciò che si attende con apprensione è l’esito dei tamponi sul personale che lavora all’interno della Casa di riposo. “Siamo ancora in attesa degli esiti – rimarca Ferrato - che al momento non sono ancora arrivati ai sindaci dei vari comuni di residenza dei nostri operatori. I sindaci sono i primi a poter vedere gli esiti sulla piattaforma telematica.

Questa rimane la grande incognita e, pare, essere l’ultimo grande ostacolo da superare per scongiurare drastiche decisioni che speriamo di non dover mai prendere nell'interesse degli ospiti, della struttura e del paese intero”.

Ci sono già operatori risultati positivi ai tamponi: “Nessuno pare in condizioni di salute critiche” aggiunge il presidente.

Nel frattempo, le stringenti misure adottate, che prevedono il blocco degli accessi all’interno della struttura a tutti i visitatori, si stanno facendo sentire tra gli ospiti: “Gli ospiti purtroppo cominciano a risentire di questo periodo di isolamento e questo non giova certo all'umore. Speriamo di uscire presto da questo incubo”.

CAMERE SANIFICATE CON UNA PISTOLA ATOMIZZATORE

L’Ente di Corso Marconi ha acquistato una pistola atomizzatore, per nebulizzare e sanificare le stanze della struttura con una soluzione a base di alcool etilico. “Ogni qualvolta abbiamo una stanza vuota – aggiunge Ferrato – procediamo a sanificazione. Lo strumento è già stato utilizzato in quattro camere, mentre tutti gli spazi comuni sono sanificati, ogni giovedì sera, dalla GEM Chimica”.

LO SFORZO DEI RESPONSABILI

Siamo qui in struttura per seguire e cercare di fare quello che possiamo. Abbiamo anche svolto una riunione in videoconferenza con il prefetto, il direttore Asl, l'Unità di crisi della Regione, l'assessore regionale e tutte le strutture della nostra zona che sono state colpite da questo virus, per avere un confronto e per ricercare soluzioni condivise”.

LE RACCOMANDAZIONI DEL SINDACO

Il sindaco Emidio Meirone, invece, ha voluto ancora una volta rimarcare a tutta la popolazione l’importanza del rispetto delle norme stabilite dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dalla Regione: “Essendo diversi, in paese, gli isolamenti fiduciari a tutela della propria ed altrui salute – dice il sindaco - raccomandiamo ancora alla popolazione il pieno rispetto delle normative.

Cogliamo l’occasione per ringraziare in primis tutti gli operatori sanitari, in particolar modo i dipendenti della nostra Casa di riposo, le Forze di Polizia, i volontari di Protezione civile e tutti coloro che a vario titolo collaborano e offrono il loro impegno quotidiano per superare questo periodo di emergenza mondiale”.

Nicolò Bertola

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